sono molto daccodo con te; pu esistere certo,un certo pregiudizio di massa nei confroti delle donne...ma penso non sia a livello del dialogo intellettuale...e poisecondo me a fare certi discorsi come quello sul finire del primo video "viviamo di più,siamo di più..tra un po li freghiamo" si rischia di finire in una sorta di vittimismo anche un po fanatico che nn si puo proporre...per quanto stimi sylvie coyaud,certi discorsi secondo me non esistono e non possono esistere
...eppure basta seguire una lezione qualsiasi per rendersi conto del fatto che la partecipazione alla discussione argomentata sia principalmente maschile. Non credo che le donne siano statisticamente cognitivamente meno dotate degli uomini, anzi; e proprio per questo mi domando come mai, a tutt'oggi, la donna intellettualmente emancipata si relazioni al pensiero più come prodotto altrui che come propria creazione.
...e l'ipotesi che esse risentano di una sudditanza nei confronti del genere maschile non credo sia più proponibile. Eppure, è sotto gli occhi di tutti - dato che siamo su youtube, basta scorrere i commenti in calce ai filmati "filosofici" - che le donne sono poco propense a relazionarsi attivamente alle questioni che richiedono l'esercizio dell'argomentazione. Nelle facoltà umanistiche, quantomeno in Italia, vi sono forse più studentesse che studenti...
:) Molto simpatica Sylvie Coyaud. Le cose però non mi pare stiano esattamente così. Se è vero che, storicamente, la partecipazione femminile al dialogo intellettuale è stata di gran lunga inferiore a quella maschile per imposizione di una mentalità patriarcale che relegava la donna a un ruolo intellettuale subalterno; è anche vero che, nelle nuove generazioni, le donne sono giunte a un grado di emancipazione notevole...
sono molto daccodo con te; pu esistere certo,un certo pregiudizio di massa nei confroti delle donne...ma penso non sia a livello del dialogo intellettuale...e poisecondo me a fare certi discorsi come quello sul finire del primo video "viviamo di più,siamo di più..tra un po li freghiamo" si rischia di finire in una sorta di vittimismo anche un po fanatico che nn si puo proporre...per quanto stimi sylvie coyaud,certi discorsi secondo me non esistono e non possono esistere
ccpennone 2 years ago
...eppure basta seguire una lezione qualsiasi per rendersi conto del fatto che la partecipazione alla discussione argomentata sia principalmente maschile. Non credo che le donne siano statisticamente cognitivamente meno dotate degli uomini, anzi; e proprio per questo mi domando come mai, a tutt'oggi, la donna intellettualmente emancipata si relazioni al pensiero più come prodotto altrui che come propria creazione.
AmareAmareneAmare 3 years ago
...e l'ipotesi che esse risentano di una sudditanza nei confronti del genere maschile non credo sia più proponibile. Eppure, è sotto gli occhi di tutti - dato che siamo su youtube, basta scorrere i commenti in calce ai filmati "filosofici" - che le donne sono poco propense a relazionarsi attivamente alle questioni che richiedono l'esercizio dell'argomentazione. Nelle facoltà umanistiche, quantomeno in Italia, vi sono forse più studentesse che studenti...
AmareAmareneAmare 3 years ago
:) Molto simpatica Sylvie Coyaud. Le cose però non mi pare stiano esattamente così. Se è vero che, storicamente, la partecipazione femminile al dialogo intellettuale è stata di gran lunga inferiore a quella maschile per imposizione di una mentalità patriarcale che relegava la donna a un ruolo intellettuale subalterno; è anche vero che, nelle nuove generazioni, le donne sono giunte a un grado di emancipazione notevole...
AmareAmareneAmare 3 years ago