@emy1968 Dovresti guardare tutto il video completo da cui è tratta questa spiegazione e capiresti il contesto. Baricco spiega Rossini... più o meno il titolo era questo. Parla del finale del Guglielmo Tell... si sofferma su questa spiegazione per rendere più accessibile la comprensione di questo finale, di questo brano. Non è una spiegazione assoluta ma vive in un contesto da cui è tratta e di cui è un frammento che docontestualizzato perde un po' di valore (solo un po'). Adieu
lascia stare le culture e chi ne ha di più o di meno (quanti "colti" nella storia hanno bocciato grandi talenti della musica) affermare "musica occidentale" significa zero assoluto, affermare che la stessa si muove in un modo "ben preciso" è un'altra bestiata (se musica occidentale è toto cutugno e non michel camilo), ma senza arrivare a oggi senti solo l'attacco dell'otello di verdi e dimmi se la "musica occidentale" si muove in quel "senso preciso" che sto baricco pretende di sapere!
Resta che il tuo attacco "dove se la può mettere" sia fuori luogo dopo una spiegazione per la massa che non ha, come te chiaramente, una cultura musicale così approfondita. I pareri sono pareri e li rispetto... ma la musica occidentale, per lo più, si muove così....
@emy1968 il fatto che nel jazz il concetto di cadenza V-VI si sia evoluto in un accordo maggiore, non perfetto perchè in realtà è di settima e spesso anche alterato, è comunque un'idea tratta dalla musica occidentale... avrai studiato la cadenza francese e quella tedesca... esisteva già.
Spiega anche il IV-IV minore che nel pop e nel Jazz è strausato... è roba di 300 e più anni fa. Regole tratte dai corali di Bach.. e siamo nel 1600.
la cadenza d'inganno è un concetto di armonia tradizionale che ha circa 300 anni, è una banalità che nella fusion o nel jazz si trova raramente (se sei musicista come me, capirai che viene realizzata con semplice accordo perfetto, nemmeno rivoltato), "musica d'occidente" oggi non ha alcun significato se non quello meramente geografico, lyle mays o bob berg o mike stern (potrei andare avanti all'infinito) hanno già esorcizzato questo mediocre (oggi) geniale (allora) modo di essere meno banali...
@emy1968 Ha detto delle cose molto giuste e molto vere... e anche jarret e metheney utilizzano queste stesse preogressioni... organizzate in modo diverso e sicuramente straordinario. Oltrettutto parla di musica occidentale e dice anche "per lo più" e questa cosa è vera. Parlo da musicista ed è questo che accade.... mi spiace darti questa delusione... ma la musica occidentale si muove proprio così... compreso il jazz....e compreso casadei!
ma cosa dice sto qua? "la musica occidentale si muove..." ma cosa ascolta i casadei? si prenda un pò di musica "occidentale" tipo keith jarrett o pat metheny o chick corea e poi vedi la sua cadenza d'inganno dove se la può mettere...!
@emy1968 Dovresti guardare tutto il video completo da cui è tratta questa spiegazione e capiresti il contesto. Baricco spiega Rossini... più o meno il titolo era questo. Parla del finale del Guglielmo Tell... si sofferma su questa spiegazione per rendere più accessibile la comprensione di questo finale, di questo brano. Non è una spiegazione assoluta ma vive in un contesto da cui è tratta e di cui è un frammento che docontestualizzato perde un po' di valore (solo un po'). Adieu
laveritasidica 2 months ago
@laveritasidica buon ascolto anche a te ovviamente...
emy1968 2 months ago
lascia stare le culture e chi ne ha di più o di meno (quanti "colti" nella storia hanno bocciato grandi talenti della musica) affermare "musica occidentale" significa zero assoluto, affermare che la stessa si muove in un modo "ben preciso" è un'altra bestiata (se musica occidentale è toto cutugno e non michel camilo), ma senza arrivare a oggi senti solo l'attacco dell'otello di verdi e dimmi se la "musica occidentale" si muove in quel "senso preciso" che sto baricco pretende di sapere!
emy1968 2 months ago
@emy1968 dimenticavo... buona musica... con swing. M
laveritasidica 2 months ago
Resta che il tuo attacco "dove se la può mettere" sia fuori luogo dopo una spiegazione per la massa che non ha, come te chiaramente, una cultura musicale così approfondita. I pareri sono pareri e li rispetto... ma la musica occidentale, per lo più, si muove così....
laveritasidica 2 months ago
@emy1968 il fatto che nel jazz il concetto di cadenza V-VI si sia evoluto in un accordo maggiore, non perfetto perchè in realtà è di settima e spesso anche alterato, è comunque un'idea tratta dalla musica occidentale... avrai studiato la cadenza francese e quella tedesca... esisteva già.
Spiega anche il IV-IV minore che nel pop e nel Jazz è strausato... è roba di 300 e più anni fa. Regole tratte dai corali di Bach.. e siamo nel 1600.
laveritasidica 2 months ago
la cadenza d'inganno è un concetto di armonia tradizionale che ha circa 300 anni, è una banalità che nella fusion o nel jazz si trova raramente (se sei musicista come me, capirai che viene realizzata con semplice accordo perfetto, nemmeno rivoltato), "musica d'occidente" oggi non ha alcun significato se non quello meramente geografico, lyle mays o bob berg o mike stern (potrei andare avanti all'infinito) hanno già esorcizzato questo mediocre (oggi) geniale (allora) modo di essere meno banali...
emy1968 2 months ago
metheny* mi è scappata una e di troppo.
laveritasidica 2 months ago
@emy1968 Ha detto delle cose molto giuste e molto vere... e anche jarret e metheney utilizzano queste stesse preogressioni... organizzate in modo diverso e sicuramente straordinario. Oltrettutto parla di musica occidentale e dice anche "per lo più" e questa cosa è vera. Parlo da musicista ed è questo che accade.... mi spiace darti questa delusione... ma la musica occidentale si muove proprio così... compreso il jazz....e compreso casadei!
laveritasidica 2 months ago
ma cosa dice sto qua? "la musica occidentale si muove..." ma cosa ascolta i casadei? si prenda un pò di musica "occidentale" tipo keith jarrett o pat metheny o chick corea e poi vedi la sua cadenza d'inganno dove se la può mettere...!
emy1968 3 months ago