Tutto si fa più cupo. Arriva la guerra. Il treno è quello che porta via per sempre. Le automobili fuggono. Le finestre si barricano. Il lupetto rimane solo, in autunno, nella desolazione dei luoghi evacuati. Poi ecco una delle immagini più tristi e struggenti: un romantico tango di sposi; via via i mariti vengono rapiti dalla guerra (Norstein nacque nel 1941, è la seconda guerra mondiale); divengono spettri-soldati che attraversano lo scenario delle mogli-statuine, sotto la nevicata, per il fronte, verso il buio. Ove il timbro si fa sempre più tragico: i treni portano lettere alle donne, un lampione espressionista illumina in maniera concitata alcuni nomi; finché il tutto si lenisce tristemente, nella nota d'una foglia che s'addormenta sopra una superficie d'acqua buia, sotto la cui affiora la figura di un grande pesce, dal sapore vagamente orientale, uno dei simboli più oscuri e tetri dell'opera....
http://www.filmscoop.it/cgi-bin/recensioni/ilraccontodeiracconti.asp
@89okkiverdi sì e veramente bello. È stato giudicato il film di animazione più bello di tutti i tempi.
Grazie!
VignoniAlto 10 months ago
stupendo qst film
89okkiverdi 10 months ago