Durata (tutte le parti): 29 minuti
"I maestri folli" è un documentario girato in Niger nel 1955 dal regista francese Jean Rouch. Mostra le pratiche rituali di una setta religiosa nata negli anni del dominio coloniale. Nell'appezzamento del loro gran sacerdote, dopo una confessione pubblica dei peccati, gli adepti iniziano il rito della possessione. Convulsioni, tremiti, respiro affannoso, imitazione di modelli dei bianchi, stati di parossismo psicologico che ricordano rituali endorcistici ed esorcistici di molte religioni del mondo... sono i segni dell'arrivo degli "spiriti della forza", spiriti che hanno i nomi dei dominatori bianchi: il "caporale di guardia", il "governatore", il "dottore", il "conducente di locomotiva"... Il culmine della cerimonia si ha con il sacrificio di un cane che sarà poi mangiato dai posseduti. Il giorno dopo, gli iniziati tornano alle loro occupazioni quotidiane. Il documentario è una interessante analisi antropologica sulla nascita del sacro. In questo caso, il sacro è il veicolo ambivalente di una reazione che è sia imitativa nei confronti della classe sociale dominante, sia in opposizione a questa.
Esattamente come, nella globalizzazione, l'occidente è sia odiato che imitato.
Per maggiori informazioni su questo splendido e crudo documentario, consiglio anche http://www.maitres-fous.net/
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