Guerre, conflitti non dichiarati, terremoti, epidemie,
siccità... in molte parti del mondo, emergenze naturali
e disastri provocati dall'uomo continuano a colpire
le popolazioni più indifese e, primi fra tutti, i bambini.
L'UNICEF interviene nelle prime fasi di una crisi
umanitaria con aiuti di primo soccorso (alimenti
per l'infanzia, tende, attrezzature per la
sopravvivenza, medicinali) e con team di
specialisti locali e internazionali.
Fra i compiti principali della nostra organizzazione,
in quasi tutte le situazioni di emergenza,
vi è l'indagine in tempi rapidi sui bisogni urgenti
dell'infanzia, in base alla quale orientare il flusso
di aiuti anche per le altre organizzazioni umanitarie
impegnate sul posto.
Nelle fasi successive, l'UNICEF contribuisce
a garantire condizioni sanitarie e igieniche
accettabili per i bambini e le loro famiglie
nei centri di accoglienza per sfollati e rifugiati,
ad esempio rifornendo gli ambulatori, scavando
pozzi e latrine o installando sistemi idrici provvisori.
Inoltre, non appena possibile, l'UNICEF organizza
la ripresa delle attività educative.
L'UNICEF, sempre in coordinamento con le altre
agenzie ONU e con l'apporto delle Organizzazioni
non governative (ONG) partner, partecipa in vario
modo alle operazioni delle fasi post-emergenza
ricostruendo le scuole, rifornendo e riabilitando
i centri sanitari, formando nuovi insegnanti,
realizzando programmi di educazione alla pace
e prevenzione dei pericoli legati alle mine antipersona
e con molte altre attività.
In questa sezione puoi approfondire la conoscenza
sugli interventi dell'UNICEF nelle principali crisi
umanitarie in corso negli ultimi mesi: i conflitti mai
sopiti del Sudan (a cominciare da quello in Darfur)
e della Repubblica Democratica del Congo, le gravi
tensioni in Medio Oriente e in Somalia, il conflitto
in corso in Iraq e altre ancora.
Una speciale attenzione è dedicata anche alle cosiddette
"emergenze dimenticate": crisi umanitarie poco note
e sottofinanziate, che rappresentano buona parte
dell'Appello umanitario lanciato dall'UNICEF per il 2008.
http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/226
canto:
Pane e Paradiso
Nando Bonini cantante e compositore,
guida del Gruppo canoro la Compagnia
In cammino per Betlemme di Lecco
"Lasciate che i piccoli vengano a me..."
per fame, malattie, sevizie e violenze ne mandiamo tanti al Cielo e un giorno dovremo renderne conto
edaricci 3 years ago