Gaeta nel 1861 fu massacrata dai piemontesi che espropriarono e acquisirono tutti i beni demaniali al Regno di Sardegna. L'amministrazione comunale sta recuperando detti beni alla comunità. La Caserma Sant'Angelo è già stata consegnata al parco Regionale, e la regione ha stanziato 26 milioni di euro per riattivare la la ferrovia Formia-Gaeta. Prossimamente verrà portato in consiglio comunale la variante Avir, una fabbrica dismessa 28 anni fa insistente a pochi metri dalla spiaggia di Serapo.
Ringraziamo i vecchi sindaci mangia-pane-a-tradimento per il deficit attuale. Per fortuna ora c'è Raimondi, ma i vecchi leccaculo stanno già battagliando per ripristinare il vecchio status di cittadina lercia e malcurata così per poter ricominciare a ficcarsi i soldi in tasca, oppure farsi pagare le bollette da "promessi sindaci". E per questo ormai da tempo hanno avviato una campagna di disinformazione e denigrazione. Mai vista Gaeta così curata come lo è oggi, ma lo stesso Raimondi non piace.
Zanarkander 10 months ago