BRECHT A BABILONIA - sottotitolato in spagnolo

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
657 views
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Aug 2, 2010

www.grouchoteatro.it

Commedia grottesca

Attori: Giovanni Avolio, Mara Calcagni, Raffaele Schettino
Drammaturgia e Regia: Collettiva
Testi: Groucho Teatro, Orchestra Teatralica
Scenografia: Groucho Teatro, Orchestra Teatralica
Disegno Luci: Mauro Buoninfante

Due ricercati decidono di fondare una città, la città del divertimento e dello svago: Babilonia, la città della libertà.

La felicità si può comprare? A Babilonia sì! Se hai denaro, puoi fare tutto: sesso, tranquillità, alcol. Ma...ma qualcosa manca. Cosa? L'umanità. Quella non si compra, quella si scopre e il denaro non serve proprio a niente per questo.

Franc Fabec, un avventore giunto a Babilonia, questo lo capisce in azione: ha lavorato per anni per godersi i propri risparmi, ma si rende conto che a Babilonia non troverà mai la felicità. E' il disastro incipiente di un uragano a dargli la chiave di svolta: Babilonia diventerà la città della spiritualità. Anche così però la felicità non arriva, tutto si può fare, come si deve, ma niente è cambiato dentro. Fino a quando, dato che ha finito i soldi e non può pagare le bevute, non viene condannato alla sedia elettrica, perché 'in questo mondo non c'è delitto più grave del non aver denaro'.

IDEAZIONE e SVILUPPO




Verso la fine del 2008 gli attori di Groucho Teatro, Mara Calcagni e Raffaele Schettino, spinti dal desiderio di lavorare su un testo che contenesse determinate tematiche sociali, iniziarono l'esplorazione di "Ascesa e rovina della città di Mahagonny" di Bertolt Brecht. Il nucleo ricorrente di questa prima fase del lavoro era la riflessione sullo svuotamento e sull'abuso della parola libertà .

Nell'ottobre 2009, durante un percorso laboratoriale al Teatro Potlach, dall'incontro con Giovanni Avolio, è sorta la possibilità e la reciproca volontà di far crescere questo lavoro come un lavoro di gruppo; prendendo solamente spunto dalla struttura di "Ascesa e rovina della città di Mahagonny", e lavorando su materiali che provenissero anche da altre fonti.

Durante il periodo di stesura del testo ci siamo avvalsi di diverse collaborazioni, che hanno dato un contributo nella fase ideativa e hanno permesso di tessere una nuova drammaturgia tuttora in continuo sviluppo.

La nostra cifra è l'errore. E l'errore è frutto del tentativo. Il tentativo di percorrere e trovare strade sempre nuove. E' la strada della ricerca che ci ha spinto in questo anno di lavoro, donandoci un tempo che fosse libero da scadenze ed impellenze.




MODALITA' di REALIZZAZIONE

Il lavoro procede mettendo in relazione le varie fasi realizzative: drammaturgia, stesura, messa in scena e improvvisazione.

Inizialmente abbiamo delineato la sequenza delle scene, curando la linea drammaturgica delle azioni, con particolare attenzione al ritmo dello spettacolo. Poi siamo passati alla stesura delle singole scene, e durante la stesura abbiamo cominciato una messa in scena, che ha fatto sì che modificassimo lo stesso testo, l'ordine drammaturgico, ridefinendone il montaggio, improvvisando su temi e tematiche inerenti lo spettacolo e creando scene partendo da immagini metaforiche.

Questa modalità realizzativa ci permette di essere in continua definizione ed apertura a nuovi stimoli.

Tale disposizione d'animo nasce anche dalla sfida che abbiamo intrapreso decidendo di sperimentare una regia collettiva dove il parere dell'uno non sia annichilito dalla maggioranza, ma diventi spunto di riflessione e via ipotetica da intraprendere.

Come trattare determinati temi senza fare un sermone politico?

Viste le tematiche sociali affrontate durante il lavoro di gruppo è venuto fuori un registro recitativo grottesco. Tale tenore permette di riflettere sulla tragicità senza esserne travolti.

Le azioni fisiche e le azioni vocali si relazionano in una partitura armonica avvalendosi di diversi linguaggi. La messa in scena dello spettacolo prevede momenti di canto dal vivo e canto polifonico nonché una particolare attenzione al movimento corporeo dell'attore finalizzato alla sua presenza scenica, al suo bios interiore.

Lo spettacolo è costruito con l'intento di arrivare a qualsiasi spettatore: sia attraverso immagini che attraverso una drammaturgia narrativa accessibile. In questo lavoro sperimentazione e ricerca non significano incomprensibilità.

Category:

Entertainment

Tags:

License:

Standard YouTube License

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (0)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more