Timi, "Filo" per gli amici, nasce a Perugia nel 1974 e trentanni dopo, nel 2004, già riceve il premio Ubu come miglior attore under 30. Scrittore, oltre che attore, ha pubblicato i romanzi "Tuttalpiù muoio", scritto insieme a Edoardo Albinati, "E lasciamole cadere queste stelle" (entrambi per Fandango Libri), e "Peggio che diventare famoso" (ediz. Garzanti).
Il suo impegno come attore di teatro è passato, nei primi anni Novanta, per il Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale di Pontedera, poi per il "Fuoco Centrale" con Cesare Ronconi e Teatro Valdoca, e anche "G. A. Story" con Robert Wilson. Nel 1996 c'è lincontro con Giorgio Barberio Corsetti e una lunga e proficua collaborazione nel periodo più bello di Corsetti. A Roma sperimentano spettacoli nei posti più incredibili, dai capannoni dismessi lungo la Tiburtina al Parco degli Acquedotti.
Arriva anche il cinema, con le interpretazioni per In memoria di me di Saverio Costanzo, Saturno contro di Ferzan Ozpetek, I demoni di San Pietroburgo di Giuliano Montaldo, e i recenti Signorina Effe di Wilma Labate, Come dio comanda di Gabriele Salvatores e Vincere di Marco Bellocchio, dove interpreta Mussolini sullo sfondo di una storia nascosta: quella di Ida Dalser e del primo figlio maschio del Duce, Benito Albino Mussolini...
a filippo e basta co sta sindrome di pollyanna!ahahahaha fantastico come sempre...
giulyettina88 11 months ago
Bellissima intervista!
MorganaMorgana74 1 year ago
Attore molto capace: preparato, intelligente, non banale. Se la celebrità non gli monta la testa e gli propongono copioni decenti (cosa che in Italia non sempre accade) può fare grandi cose.
0lafatamorgana0 1 year ago 2
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attore pietoso
Netfuturista 1 year ago