Video realizzato dalla performer stessa.
Assila Cherfi, artista di origine algerina, ha scelto di realizzare al lavatoio la sua performance mantenendosi in continuità con la carica simbolica del luogo, provando a tracciare una trama inedita ai racconti dellacqua. Le donne di Toffia sono state invitate attraverso un messaggio posto sui muri del paese a partecipare alla performance, che consisterà nel lavare dei panni inviati per posta da una donna algerina. I vestiti tradizionali dellAlgeria coloreranno lacqua sabina, riformulando lantico detto che giudica sia meglio lavare i panni sporchi a casa propria. Nel luogo della produzione e della riproduzione della memoria comunitaria, dove lio è immediata copia del noi, Assila Cherfi introduce un elemento simultaneamente estraneo e comune, un panno sporco, e come per incantesimo il semplice gesto di eliminare lo sporco converte laltro in un noi più ampio, e prova a capovolgere l ordinaria dinamica del potere coloniale europeo sulle nazioni africane.
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