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brigante se more

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Uploaded by on Aug 11, 2010

questo è un canto tradizionale del 1860, rielaborato da Eugenio Bennato. Il testo originale si intitolerebbe "Libertà" e differirebbe dalla versione di Bennato per due sole frasi. E' un inno contro l'occupazione del Regno delle due Sicilie da parte di Garibaldi e dei savoia. Ma secondo me, a pari di molte vecchie canzoni, anche questa assume un significato molto attuale

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Music

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Uploader Comments (pippp1970)

  • non credo proprio sia stato rivisitato da Eugenio Bennato... è di Eugenio Bennato documentati sul libro da lui scitto Brigante se more...prima di scrivere cose incerte basta documentarsi...

  • @airalifly Wikipedia recita così:

    Secondo altri, questo è un canto tradizionale del 1860, rielaborato da Eugenio Bennato. Il testo originale[2] si intitolerebbe "Libertà" e differirebbe dalla versione di Bennato per due sole frasi, alla seconda e all'ultima strofa:

  • complimenti per tutti i tuoi video, veramente bravo

  • @cielosucielo grazie!

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All Comments (10)

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  • è bennato che ha cambiato il testo con "non ce ne fotte" e "bestemmia".

  • @airalifly

    naturalmente ti documenti sul libro di ki è stato accusato di aver rubato questo pezzo.si chiama "Libertà" ed  la versione del video riporta il testo originale « E mò cantamme sta nova canzona,

    tutta la gente se l'adda 'mparà,

    nuie cumbattimmo p' 'o rre burbone

    e 'a terra nosta nun s'adda tuccà! »

    « Ommo se nasce, brigante se more,

    ma fino all'ultimo avimma sparà,

    e si murimme menate nu sciore

    e na preghiera pe' sta libertà! »

  • @angelobonk esatto. Non ce ne fotte del re del borbone, è la terra il punto cruciale. I garibaldini avevano promesso cambiamenti per poi riconfermare il latifondo ed i soliti privilegi di pochi fondati sulla rendita.

  • Il testo originale recita "nun c' n' fott' r'o rre bburbon'" anzichè "nui cumbattimm p'o rre bburbon"; e "e si murimm' menat' nu scior' e na jastemma pè sta libbertà" ma qui la parola "jastemma" (bestemmia) è stata sostituita da "preghiera"; le variazioni sono sostanziali e stravolgono radicalmente il messaggio della canzone e le intenzioni degli autori; come mai avete operato questa scelta?

  • per quale motivo Bennato avrebbe dovuto dire in un primo momento " nuie cumbattimme po rre Burbone ea terra è a nostra e nu sa dda tuccà," e poi in una nuova versione dice " nun ce ne fotte do rre Burbone e a terra è a nostra e nu sa dda tuccà. ( forse l'ho scritto male ma il senso è quello) io, comunque penso che sia un canto popolare di quel tempo cioè del 1860 inventato dai briganti, come i soldati in guerra cantavano : BELLA ciao.

  • Basta solo documentarsi e capire bene dove e quando nasce questo canto ;-) non esistono canti risalenti al periodo del brigantaggio (purtroppo)..ma è bello pensare che queste parole e queste musiche siano nate dal petto, dall'animo di queste persone accomunate tutte da un solo desiderio/dolore... tutti sappiamo quale...

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