un film brutalmente stupendo e meravigliosamente triste. un capolavoro che ti si muove sotto la pelle e va a femarsi nei pensieri. permane lì a distanza di giorni. ti corrode. ti fa male e ti fa riflettere sul perchè ti faccia così male. brandon unisce se stesso con molti, da il suo corpo a chiunque, non può non farlo e non può non vergognarsi di questo.
. la vergogna del titolo è il giudizio che lui dà alla sua vita non l'onniscente critica del regista alla storia, alle sue giornate, alle sue parole. poche parole. "cosa trova interessante la gente nel parlare" dice a cena alla sola con cui non riesce a relazionarsi. perchè non può, non conosce modo se non il sesso
. le scene di sesso, di corpi, di gemiti sono quanto di più lontano dall'erotico e quanto di più vicino alla solitudine dell'era moderna. apoteosi di bellezza e di maestria registica la scena iniziale in metro: non una parola ma ti arriva allo stomaco urlando. mai sentito una vesione di new york new york così. grande "sissy".
fassbender quanto di meglio in circolazione. coraggioso. altro che shame, vergognoso è non vederlo candidato agli oscar, ma si sa meglio non badare alla realtà, il mondo va già tanto male, la gente vuole divertirsi al cinema, che importa se la propria vita è finta. film che è piaciuto a pochi e forse meglio così
Uno dei pochi film che ti lascia riflettere su tutto, ha molte letture, una su tutte è il lavoro la carriera, i soldi, e .... sei solo. Tante tipe, ma sei ancora più solo!!! grandioso, emozionante, interpretazione severa dell'attore, scene forti ma spesso raffinate. quando è finito il film ho avuto una sensazione di confusione, ma poi il puzzle si compone con alcune (poche) parole chiavi, il cinismo, l'eccesso, l'egoismo. Non è un'americanata, ma cinema d'autore.
non capisco cosa c'entri sta musica di sottofondo..
insomma, non ci prende per niente con la trama che avrebbe sto film..
Ph3nMn 4 weeks ago
Te lo sei fumato l'HD!
ccluiscc 1 month ago
un film brutalmente stupendo e meravigliosamente triste. un capolavoro che ti si muove sotto la pelle e va a femarsi nei pensieri. permane lì a distanza di giorni. ti corrode. ti fa male e ti fa riflettere sul perchè ti faccia così male. brandon unisce se stesso con molti, da il suo corpo a chiunque, non può non farlo e non può non vergognarsi di questo.
Ares777100 1 month ago
. la vergogna del titolo è il giudizio che lui dà alla sua vita non l'onniscente critica del regista alla storia, alle sue giornate, alle sue parole. poche parole. "cosa trova interessante la gente nel parlare" dice a cena alla sola con cui non riesce a relazionarsi. perchè non può, non conosce modo se non il sesso
Ares777100 1 month ago
. le scene di sesso, di corpi, di gemiti sono quanto di più lontano dall'erotico e quanto di più vicino alla solitudine dell'era moderna. apoteosi di bellezza e di maestria registica la scena iniziale in metro: non una parola ma ti arriva allo stomaco urlando. mai sentito una vesione di new york new york così. grande "sissy".
Ares777100 1 month ago
fassbender quanto di meglio in circolazione. coraggioso. altro che shame, vergognoso è non vederlo candidato agli oscar, ma si sa meglio non badare alla realtà, il mondo va già tanto male, la gente vuole divertirsi al cinema, che importa se la propria vita è finta. film che è piaciuto a pochi e forse meglio così
Ares777100 1 month ago
@vallestaful
Solo se sei donna può dire questo.
lepr8 1 month ago
@puntoelaborata
Uno dei pochi film che ti lascia riflettere su tutto, ha molte letture, una su tutte è il lavoro la carriera, i soldi, e .... sei solo. Tante tipe, ma sei ancora più solo!!! grandioso, emozionante, interpretazione severa dell'attore, scene forti ma spesso raffinate. quando è finito il film ho avuto una sensazione di confusione, ma poi il puzzle si compone con alcune (poche) parole chiavi, il cinismo, l'eccesso, l'egoismo. Non è un'americanata, ma cinema d'autore.
lepr8 1 month ago
la potenza raffinata delle immagini che inchioda (al)la clausura senza scampo della malattia...
aracnik 1 month ago
a dir la verità non l'ho capito molto il film
puntoelaborata 1 month ago