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SICILIA TV (FAVARA) Castrofilippo. I carabinieri mettono a segno un ottimo risultato

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Uploaded by on Feb 11, 2010

Mezzo quintale di cavi di rame ritrovati nel sottoscala di una abitazione, alcuni prodotti di elettronica per un valore di 5mila euro, 35 perquisizioni domiciliari a pregiudicati, 17 veicoli sequestrati perché privi di copertura assicurativa, due denunce per ricettazione, denunce per furto di energia elettrica, 150 persone destinatarie di perquisizioni personali per una buona parte cosidetti caminanti, ossia Zingari che da tempo si sono insediati a Castrofilippo e per non ultimo sei arrestati proprio tra la comunità seminomade: Giuseppe Spallino di 52 anni, Gaetano Ragaccio di 44 anni, Antonino e Luigi DAmico, rispettivamente 46 e 50 anni, Antonino Casella di 41 anni e Gioacchino Ragaccio 30 anni.
Sono questi alcuni dei numeri e dei nomi delloperazione che stamattina ha condotto la compagnia di Canicattì, coordinata dal capitano Diego Polio, nel territorio di Castrofilippo. Una vasta operazione di controllo, dopo intense indagini, scattata alle prime luci dellalba di oggi e che ha visto impegnati un centinaio di carabinieri di diverse caserme della provincia agrigentina a supporto dei militari di Castrofilippo agli ordini del Maresciallo ordinario Angelo Lombardo.
Gli uomini dellarma hanno effettuato le perquisizioni personali e sgomberato alcuni alloggi popolari che si trovano in contrada Fontana pazza, a Castrofilippo. I risultati definitivi di stamattina testimoniano la veridicità dei sospetti della locale stazione. Lattività investigativa era volta a scovare i responsabili di numerosi furti di rame avvenuti nella provincia agrigentina e i colpevoli dellesponenziale aumento della microcriminalità registrata in zona.
I carabinieri hanno toccato un contesto degradato. La comunità seminomade vive nei cinque blocchi di alloggi popolari dello Iacp di Agrigento che sono stati passati al setaccio per appurare, tra laltro, se fruitori e assegnatari delle abitazioni siano le stesse persone. Gli arrestati di stamattina, non solo occupavano gli alloggi abusivamente, ma rubavano anche l'energia elettrica.
E stato riscontrato grazie allausilio dei tecnici ENEL inoltre come numerosi abitanti delle case perquisite, non paghino la bolletta enel perché hanno impianti, realizzati in modo abusivo e rischioso per bypassare il contatore per la fornitura dellenergia elettrica.
A seguire le fasi delloperazione cera anche il colonnello Mario Di Iulio.

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News & Politics

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