Motta San Giovanni (Reggio Calabria) 06 ottobre 2009. . Si concedevano in cambio di una ricarica telefonica da 5 euro o di pochi alimenti, le tre minorenni, di età compresa tra i 16 e i 17 anni, che venivano fatte prostituire dalle quattro persone arrestate stamattina dai carabinieri della Compagnia di Melito di Porto Salvo. A finire in manette sono state quattro persone, mentre altre due sono state raggiunta da avviso di garanzia.
Gli arrestati sono: F. D., 49 anni, madre di una delle minori coinvolte nel giro di prostituzione; I. A., 40 anni, muratore; M.S., 63 anni, pensionato; L.F., 63 anni, operaio. Gli ultimi tre sono accusati di avere avuto rapporti sessuali con le minori. F. D., avrebbe procurato incontri a scopo sessuale con diversi cittadini, alcuni dei quali di età anche avanzata. La madre snaturata, fissava i tête à tête, oltre che per la figlia, anche per altre due minori i cui genitori non sarebbero stati a conoscenza di quanto facevano le figlie. I carabinieri avrebbero accertato inoltre che gli incontri, che avvenivano in auto, venivano fissati anche direttamente dalle ragazze. Gli investigatori dellArma, hanno rivelato che il marito di F. D. e padre di una delle giovani coinvolte, era alloscuro di tutto. Lattività dindagine, condotta dal personale delle Stazioni di Lazzaro e Saline di Montebello Ionico, sotto la guida del capitano
Sopra: il Tenente Colonnello Carlo Pieroni e il Capitano Onofrio Panebianco. In basso il Maresciallo Massimo Gambina, Il Tenente Colonnello Carlo Pieroni, il Capitano Onofrio Panebianco e il Maresciallo Davide Micale
Onofrio Panebianco, è stata compiuta attraverso investigazioni tradizionali e tecniche. Dopo i primi riscontri, gli investigatori hanno deciso di intervenire, mettendo fine al turpe giro di prostituzione minorile. Quindi, le indagini sono tuttora in corso, mentre è al vaglio dellAutorità giudiziaria la posizione di un noto ginecologo in servizio presso lospedale Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo. Loperazione è stata denominata Il monaco, prendendo spunto dallo pseudonimo di uno dei personaggi coinvolti nel giro di meretricio al quale i carabinieri messo la parola fine.
"gli incontri venivano fissati anche direttamente dalle ragazze" certo che hanno avuto un bell'esempio da Noemi Letizia forse speravano anche loro in un papi generoso. Mi viene un sospetto non è che uno dei clienti era lo psiconano?
LucreziaDelRio 2 years ago