2 Cadaveri del 2000 trovati nel 2008 al Canyon Dahab a 150 mt WS2
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@jazzdam ciao, posso chiederti cosa può essere successo ai due sub? non essendo dell'ambiente non ci arrivo da solo. Comunque molto interessante la teoria che hai spiegato, se solo avessi più tempo penso che mi leggerei un manuale. Ti ringrazio se avrai tempo di rispondermi, in termini terra-terra dato che non riuscirei a capire una spiegazione troppo approfondita e specifica! Grazie!
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CONTINUA 5 - le false informazioni e le convinzioni errate (e la conseguente pianificazione assente o distorta) sono appunto le uniche cose assieme al panico che possono uccidere sott'acqua. Lo scopo delle didattiche è quello di diffondere una corretta cultura riguardo pericoli e procedure, approfittiamo quindi del lavoro di tanti professionisti e sfruttiamo i testi scientifici che producono piuttosto che affidarci a notizie non verificate o intuizioni fantasiose. BUONE BOLLE A TUTTI!
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CONTINUA 4 - in deep diving o mixed gas diving di Tom Mount. L'origine dalla narcosi è riferita a molti fattori interagenti, in primo luogo alla solubilità nei lipidi del gas, al loro peso molecolare, alla somma di effetti della dissoluzione di N2 nel sangue contemporaneamente all'aumentata quantità di O2 disciolto e di CO2 e via dicendo. Non è questa la sede per scrivere oltre, Invito tuttavia ad una seria verifica di quanto si intende postare quando gli argomenti sono di questa portata. SEGUE
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CONTINUA 4 - a pag. 122 si legge: "[...] in particolare, sembra che l'azoto disciolto nella guaina mielinica degli assoni neuronali provochi una sorta di rigonfiamento delle sinapsi, interferendo, così, con la fisiologica produzione dei neurotrasmettitori." senza alcun riferimento alla formazione di N2O, cose che non compare neppure nella manualistica in mio possesso nè PADI, nè TSA, nè PTA così come nel manuale di Casati sulla speleosubacquea, così come - SEGUE
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CONTINUA 3 - SUPPORTATA da un errore presente nella voce wikipedia relativa, consiglio per l'argomento di far riferimento alla voce inglese di wikipedia per fugare i dubbi, meglio ancora di riferirsi alla manualistica delle varie didattiche subacquee, nelle quali l'argomento è ampiamente trattato. Prevengo le obiezioni riguardo la fonte bibliografica citata su wiki dicendo che nell'edizione di "Bolle" - Manuale federale d'immersione della Fipsas e edito da La Madragora, 2005 - SEGUE
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CONTINUA 2 - a pressioni superiori alle 4 - 4,5 ATA è condizione sufficiente perchè la narcosi insorga, NON però per la formazione di ossido di diazoto (N2O), la formazione di tale gas dovrebbe a logica già avvenire nella bombola stessa (a 200 bar!!) non avrebbe bisogno di essere catalizzata dalla respirazione a 4 bar, inoltre, chimicamente, la formazione spontanea di N2O a partire da N2 e O2 rasenta l'impossibilità sia a 200 che a 4 bar. Questa asserzione rischia di essere PERICOLOSAMENTE
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CONTINUA 1 - La narcosi da azoto o sindrome neuropsichica da profondità è un argomento sul quale la piena spiegazione fisiologica non è ancora definita completamente. Ciò che è certo è che conosciamo i limiti e gli effetti che la riguardano, fortunatamente sappiamo anche (grazie al sacrificio ed alla dedizione di molti sommozzatori e studiosi) come ridurla e gestirla. Un punto sul quale credo sia importantissimo far chiarezza è questo: la respirazione di aria compressa - SEGUE 2
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Trovo che la dinamica del fatto sia immediatamente chiara a chiunque abbi esperienza in acqua, non mi dilungherò quindi sull'incidente in se. Vorrei dare il mio modesto contributo alla discussione (in parte di assai vecchia data) originatasi attorno alla questione della NARCOSI DA AZOTO, con particolare riferimento ai commenti di PierluigiBaldazzi, che ringrazio per la passione con cui si è prodigato in queste pagine. SEGUE
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@PierluigiBaldazzi volevo segnalarle per correttezza che il suo nome utente compare in un commento da me pubblicato relativamente le dinamiche chimico-fisiologiche della sindrome neuropsichica da profondità, o narcosi da azoto. Spero di poter contribuire con quanto scritto a chiarire per quanto mi è possibile le cause di un problema noto a molti ma chiaro a pochi.
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brutta storia...per quel poco di subacquea che ho fatto, è sempre meglio rispettare i propri limiti e i limiti che la natura ci ha imposto,se li superi è merda...che ci serva a tutti di monito
..il paragone con l'auto lanciata a folle velocità nella nebbia è del tutto inconferente, visto che lì c'è l'accettazione del rischio di uccidere altre persone.Qui invece si tratta di errore marchiano, di grave imprudenza, che certo non merita derisione o disprezzo.Mi sa che qualcuno qui ha grossi problemi psicologici, sentendosi in diritto di offendere dei disgraziati.Penoso davvero.
DonChi76 2 years ago 11
.....grazie del tuo mini trattato (è il tuo campo!)...ma la mia è una notazione di puro stampo etico. Disprezzare chi vive la debolezza del "suicidio" lo ritengo un comportamento comunque gravemente sbagliato a livello umano...Nessuno possiede la verità, nè la scienza esatta, persino gli scienziati dei reattori nucleari o dei razzi spaziali sbagliano...Dunque anche tu, come tutti, sei soggetto ad errori di valutazione...
DonChi76 2 years ago 8