Tratto dall'omonimo testo poetico di Samuel Beckett,scritto nel 1980.
Una donna si dondola dentro il ricordo della vita e quando il fiume del subconscio si prosciuga gli occhi si chiudono,la sedia si ferma e lei muore.La sedia a dondolo beckettiana è reinterpretata da Jorge Peris con l'installazione di una telecamera su di un braccio meccanico che trasmette l'immagine doppiamente
specchiata e scandisce il ritmo.
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