Il tema del film è la "Khandra",l'ipocondria russa,ovvero una disposizione spirituale dovuta alla realtà che soffoca il fervore dei sogni, trasformando la vita in qualcosa di non voluto.Il film consta di due episodi: Il primo si apre con il funerale di un uomo tra le scene di disperazione della moglie, una dottoressa che da quel momento entra in uno stato di profonda depressione, con un rifiuto pieno di livore della realtà e della vita.il secondo episodio narra di un insegnante di inglese insoddisfatto della sua vita;lui viene colto dalla sindrome astenica, quel quadro psico-fisico clinico che lo porta a cadere improvvisamente addormentato nelle situazioni più inusuali, come dentro la metro in mezzo a centinaia di persone.La sua condizione viene mostrata attraverso questa particolare somatizzazione, che in realtà altro non è che una rappresentazione di una ipocondria, di una rassegnata melanconia, di quella khandrà russa che traspare e si avverte in quasi tutti i personaggi che vediamo nella storia.
Cinema!
luvtub 1 month ago
Grazie!
miasa83 1 month ago
Grazie!
uzalinadersu 2 months ago
Grazie di averlo caricato, Eretico80. Ritengo Kira Muratova tra i più grandi della storia del cinema. Vale la pena recuperare tutta la filmografia, anche se di difficile reperimento. Per l'Italia, sarebbe meglio cercare i suoi film sul web (se non erro nelle nostre sale arrivò solo "Tre Piccoli Omicidi"). A chi volesse approfondire questa artista consiglio il libro Kira Muratova Gemma Lanzo editore.
webauthority111 2 months ago