A Porto Marghera (Venezia), a Malcontenta, in zona industriale, incombono gli scheletri delle innumerevoli industrie ormai abbandonate. Un passato di lavoro ma anche di sfruttamento dei lavoratori e di morti senza riconoscimento di responsabilità, immobile, lentamente si degrada su un territorio devastato dai veleni. Fa da contralto l'agitazione di macchine e persone inglobate ma spesso anche ingannate dalla tecnologia. Una poesia del poeta-operaio Ferruccio Brugnaro sulle morti del petrolchimico conclude drammaticamente la sequenza di immagini.
non c'è solo sava alluminio...
iw3ioj 3 weeks ago