Giorgio Gaber - Al bar Casablanca
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All Comments (13)
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@phenomenoit sono d'accordo ! Ironizzava (da sinistra o forse più semplicemente da spirito libero) e lo faceva come uno di destra non sarebbe mai capace di fare.
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@jacobusp1 Gaber era troppo intelligente per essere comunista: aveva delle idee che potevano essere inquadrate in una visione di sinistra, ma per la sua coerenza non si è mai fatto scrupolo di sbeffeggiare i personaggi e "gli intellettuali" da bar Casablanca, che infatti lo odiavano e solo da morto hanno finto di celebrarlo, ma solo per cercare, con molto opportunismo, di lustrarsi le piume con il suo genio.
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"Non è che noi dobbiamo essere la testa degli operai; sono loro che devono fare, loro. Noi . . . al bar Casablanca . . .
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Viareggio, Grazie G <3
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Un triste monito indispensabile per una sana autocritica..
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fantastica! da sempre una delle più fini.
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Com'è vero....quel che dici grande Gaber! Ai miei tempi,spocchiosi,saccenti,tutt
ologi e sardonici con chi non la pensava "esattamente" come loro,fiera della mia diversità,sempre! -
bellissima :D
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Be', autocritica... Gaber non era mica comunista... fondamentalmente aveva uno spirito anarchico!
Veramente a me pare che Gaber ironizzasse sul "parliamo, parliamo ma quanto ad agire noi non muoviamo un pelo perchè stiamo bene" di una classe borghese e illuminata più da una moda che da un solido ideale. Non è certo l'idea di eguaglianza sociale, quindi di comunismo, che andava contestando, contestava unicamente chi la professava senza ragione ma soprattutto senza passione. Lo esprimerà senza mezzi termini in "quando moda è moda" tratto dallo splendido "Polli di allevamento".
phenomenoit 2 years ago 5
.... parliamo parliamo .. di proletariato di rivoluzione.. Alla fine poi siamo riusciti ad arrivare fin qui. mica male no?..
nullo54 3 years ago 4