Walter Bonatti l'invincibile, il supereroe, Superman e l'Ulisse del nostro tempo.
"Era Ulisse, era Zorro, era l'Uomo Ragno, era Capitano Nemo e anche Blade Runner, perché aveva visto cose che noi umani neppure sapremmo immaginare. Che fortuna e che gioia averlo incontrato e amato. E quante montagne potremmo scalare, nei giorni di bufera che viviamo, se il suo esempio ispirasse le cordate del nostro quotidiano: dare il massimo, darlo sempre, con rigore e intransigenza, senza cercare alibi o scorciatoie.Giorgio Spreafico"
"Siamo di fronte all'esemplare di una specie diversa da quella degli uomini comuni di carne ed ossa pesanti e perituri. Tu hai una forza sovrumana di cui quasi hai paura" Fosco Maraini
"Bonatti is God" scrisse sulla ruota del suo fuoristrada lo scorso anno il piu grande scalatore americano Steve House, 40enne, in occasione del compleanno (80anni) di Walter.
Riconosciuto in tutto il mondo l'indiscusso piu grande scalatore del mondo degli anni 50 e 60.
« Bonatti entra come in una dimensione mistica e visionaria, in cui l'impossibile non esiste e in cui tutto può riuscire. Ed eccolo infatti lottare per sette giorni da solo su quelle placche immani. È un uomo che vive su un altro pianeta, che penetra una dimensione sconosciuta... »
(Frison Roche Roger, Jouty Sylvain in Storia dell'alpinismo)
"...E dopo le scalate estreme, l'esplorazione e l'avventura nei luoghi più selvaggi del pianeta, e gli straordinari reportage in anni in cui Bonatti non fu solo l'inviato di "Epoca" ma di tutti gli italiani, in coda all'edicola per i suoi racconti, le sue foto, per il faccia a faccia con emozioni in qualche modo da meritare con l'attesa..."
Riconoscimenti ufficiali:
- Ufficiale, Ordine della Legion d'Onore - Conferito dal presidente della repubblica Francese - 2002
- Cavaliere di Gran Croce, Ordine al Merito della Repubblica Italiana - Conferito da Carlo Azelio Ciampi nel 2004
Per le sue imprese ricevette:
- medaglia d'oro, medaglia d'argento e medaglia di bronzo al valor civile della Repubblica Italiana;
medaglia d'oro del Consiglio d'Europa;
Gran Premio dell'Académie des sports di Parigi;
medaglia d'oro al valor sportivo italiano.
Di ritorno al campo base durante la spedizione italiana vittoriosa sul K2 del 1954 viene inquadrato dalle telecamere, tutti i componenti della spedizione sono sfiniti tranne Bonatti che sembra essere tornato da una passeggiata dietro casa.
Bellissimo filmato realizzato nel 2008 da Lucasigh che ripropongo in quanto non piu presente su Youtube. Prego l'autore di contattarmi per problemi di copyright.
visibile anche qui: http://www.facebook.com/video/video.php?v=1327018342326&ref=mf
E niente e' impossibile per noi, nei sogni, se leggiamo i suoi bellissimi libri.
agraziano08 4 months ago