Il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz ribadisce nel suo messaggio video che il Consiglio federale mantiene il segreto bancario e non intende modificare il diritto interno. Si impegna invece per favorire l'applicazione dello standard internazionale dell'OCSE attraverso gli accordi bilaterali intesi a evitare la doppia imposizione.
Le autorità fiscali svizzere continueranno a non avere accesso ai dati dei clienti bancari. Nessuno potrà ficcare il naso nei nostri conti. Tuttavia il segreto bancario non deve proteggere i reati fiscali. L'assistenza amministrativa secondo le consuetudini internazionali permetterà di accrescere il consenso nei confronti della piazza finanziaria svizzera e di migliorare la certezza del diritto.
Dossier swissinfo:
http://www.swissinfo.ch/ita/speciali/segreto_bancario/index.html?siteSect=24100
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