Brano tratto dal disco dei Flexus "Satelliti inversi" con la collaborazione della cantante Verdiana Zangaro. www.flexus.it
Sospeso a metà
Testo e musica: Gianluca Magnani
E un giorno avrai ragione
a sentirti abbandonata da me,
non sarà di certo facile
combattere le onde
che sola affronterai.
Non ti chiederò di essere
comprensiva con un padre che non hai
o ti sentirai legata
a un'assenza idealizzata
a cose che non sai.
Ma sarà che sulle nuvole avrò
il tempo di guardarti mentre tu
diventerai più grande
e quando sarai grande
mi rassomiglierai
Io, appeso ad un ricordo labile
una voce sfuocata che va via
un'ombra più sottile
un discorso da finire
sospeso a metà.
Cara, vorrei solo che gli anni
ti lasciassero un ricordo di me:
le mie mani, i miei capelli,
i pochi giorni belli,
l'odore che io ho.
Ciao, ti bacio sulla fronte e sarò
l'impronta sulla sabbia che vedrai
per caso un giorno al mare
ma tu non ti girare
perché io sarò lì.
Io, appeso ad un ricordo labile
una voce sfuocata che va via
un'ombra più sottile
un discorso da finire
sospeso a metà.
Gianluca Magnani: voce, chitarre acustiche e classiche, fisarmonica, tastiere
Daniele Brignone: basso
Enrico Sartori: batteria, spazzole
Simone Prandi: electronic tools
Verdiana Zangaro: voce
Bellissima canzone ... Complimenti! La bravura e la dolcezza di Verdiana la rende unica.
nilo63 1 month ago in playlist Uploaded videos 4
@FlexusMusic Pubblicizzate questo brano e avrete il grande successo che meritate.
nilo63 1 month ago