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Meduse, come si riproducono

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Uploaded on May 30, 2010

Come si riproducono le meduse? Le meduse sono affascinanti creature pelagiche dall'aspetto gelatinoso. Sono facilmente riconoscibili: presentano una porzione convessa, detta ombrella dal cui margine pendono i tentacoli. Al centro dell'ombrella c'è una struttura tubolare, il manubrio che termina con un'apertura che funge sia da bocca che da ano. Le meduse che vedete in questo video appartengono al phylum degli Cnidari e alla classe degli Scifozoi. La parola cnidari deriva dal greco e significa "ortiche". Il nome si riferisce alla capacità di questi organismi di infliggere dolorose punture per mezzo di minuscole capsule urticanti, le cnidocisti contenute nell'epidermide.
In questa immagine osserviamo numerose cnidocisti sulla superficie di un tentacolo di una medusa. Le capsule contengono un filamento arrotolato, spesso munito di spine. Qui vediamo le cnidocisti esplose ed i filamenti estroflessi.
Le cnidocisti si aprono ad esempio a contatto di un essere umano o di una preda , il filamento viene estroflesso e penetra nei tessuti del malcapitato e spesso può anche essere iniettata una sostanza tossica.
Ma come si formano le meduse? Per capirlo vediamo il ciclo vitale di Aurelia sp., una medusa molto comune.
Gli cnidari hanno un ciclo vitale molto particolare, che include due fasi: quella di polipo e quella di medusa. Il polipo vive sul fondo, mentre la medusa vive in acque libere (pelagica). Entrambi hanno bocca e tentacoli, ma mentre nel polipo sono rivolti verso l'alto, nella medusa sono diretti in basso.
Qui vediamo un polipo di pochi millimetri. Il polipo si nutre esattamente come la medusa: aspetta che qualche incauta preda, ad esempio una larva di crostaceo, capiti accidentalmente tra i suoi tentacoli. A questo punto la preda viene colpita dalle capsule urticanti contenute nei tentacoli e viene portata alla bocca per essere ingerita.
I polipi possono produrre altri polipi semplicemente dividendosi in due o attraverso un'espansione del corpo che prende il nome di gemma. La gemma cresce, forma tentacoli e bocca e si stacca dal polipo che l'ha originata formando un nuovo individuo. Questa forma di riproduzione è definita asessuale. Con una modalità simile il polipo genera una giovane medusa: il polipo, o più correttamente lo scifopolipo, comincia a formare dei setti lungo il corpo e riassorbe i tentacoli. La porzione distale del polipo risulterà suddivisa in tanti dischi e questa fase viene chiamata strobila. La strobila può cambiare colore mentre il margine dei dischi diventa lobato e i dischi cominciano a pulsare. Pian piano i dischi si staccano dalla strobila e finalmente nasce una giovane medusa, detta efira. Qui osserviamo un gruppo di 3 efire appena staccate dalla strobila. Le efire vengono trasportate dalle correnti e vanno incontro ad una serie di cambiamenti morfologici, come la formazione dei tentacoli e l'aumento delle dimensioni e dopo qualche settimana diventano meduse vere e proprie, anche se grande poco più di un centimetro. La medusa in alcuni mesi cresce e diventa in grado di riprodursi: i sessi sono separati, cioè esistono maschi e femmine che producono rispettivamente spermatozoi e uova. Gli spermatozoi sono liberati nell'acqua e vanno a fecondare le uova presenti all'interno delle tasche gastriche delle femmine. Dall'uovo fecondato (zigote) nasce una larva detta planula, che è in grado di nuotare. Questa fase prende il nome di riproduzione sessuale. La larva cerca un substrato idoneo, quindi si insedia su di esso e origina un nuovo polipo.
Riassumiamo le principali fasi del ciclo vitale: 1. il polipo produce altri polipi per divisione o gemmazione; 2. ad un certo punto i polipi strobilano, cioè producono dei setti lungo il corpo e riassorbono i tentacoli; 3. Dalla strobila si staccano giovani meduse dette efire; 4. Le efire crescono e divengono meduse adulte che si riproducono sessualmente; 5. I gameti maschili e femminili si fondono 6. e dall'uovo viene liberata una larva in grado di nuotare (planula); 7. La larva ad un certo punto si insedia sul fondo 7. e dà origine ad un nuovo polipo.
Ah, un'ultima cosa! Non confondiamo il polipo con il polpo, sono due cose diverse: il polipo è una delle due fasi del ciclo vitale degli cnidari; sono polipi ad esempio anche i coralli o gli anemoni di mare
mentre il polpo è un mollusco cefalopode, un organismo molto più complesso!

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