Al primo spunto può lasciare perplessi,sentire l'inconfondibile voce di Fabrizio accompagnata e talvolta quasi sovrastata da un'orchestra,anche se si tratta della tanto prestigiosa London Symphony Orchestra, diretta da Geoff Westley.Ma al secondo ascolto si comprende che il produttore Geoff Westley con la super visione di Dori Ghezzi ha realizzato una produzione MEMORABILE...
Si chiama Sogno n.1 ed è il nuovo album firmato Fabrizio De André. Certo, detta così suona un po' strana come notizia e a dirla tutta, lasciandolo solo quella frase così com'è, sarebbe certamente sbagliata. Eppure qualcosa di vero c'è.
Sogno n.1, infatti, è il titolo di un'opera che va ad omaggiare il grande Fabrizio De André e realizzata in modo davvero particolare: la voce del grande cantautore italiano è accompagnata dalla London Symphony Orchestra, diretta da Geoff Westley (uno dei più grandi maestri e produttori di musica).
L'annuncio è di qualche mese fa quando, in una conferenza stampa a Milano, Dori Ghezzi e Geoff Westley presentavano il disco: Sogno N°1, un omaggio alla voce e alle canzoni di Fabrizio De André. È facile capire come le canzoni del cantautore siano state ovviamente reinterpretate e rivisitate in chiave classica.
L'uscita del disco è del 22 novembre e contiene anche dei particolari duetti virtuali. Infatti, in alcuni brani, sentiremo De André cantare con Battiato e Capossela. I pezzi che vedranno impegnati i due cantautori italiani sono rispettivamente: Anime Salve e Valzer per un amore.
Parlando del disco Geoff Westley spiega che l'album è basato sulle musiche di De André; sono state prese le parti cantate, ovviamente con un tempo diverso dalle partiture musicali classiche, dalle quali poi il maestro ha fatto un lavoro di estrapolazione di ogni sillaba e accento, così da poter sfruttare a pieno la voce del cantautore nella nuova versione musicale.
Sembra, inoltre, che Sogno n.1 avrà un seguito: Dream number 2, questa volta però con la partecipazione di cantanti internazionali e la realizzazione di canzoni in inglese. Staremo a vedere.
Parlando del disco Geoff Westley spiega che l'album è basato sulle musiche di De André; sono state prese le parti cantate, ovviamente con un tempo diverso dalle partiture musicali classiche, dalle quali poi il maestro ha fatto un lavoro di estrapolazione di ogni sillaba e accento, così da poter sfruttare a pieno la voce del cantautore nella nuova versione musicale.
Avevo già sentito questa versione da Fazio, e mi ha lasciato subito decisamente un pò perplesso. Probabilmente devo solo maturare l'idea di una musica che sovrasta un pò troppo la voce di Fabrizio, e non solo come volume. Anche al montaggio virtuale poi mi ci devo ancora abituare. Credo che la canzone non ci guadagni molto, nonostante la prestigiosa orchestra che l'accompagna. Grazie comunque per averla pubblicata. Un saluto. Franco
armafiore 1 month ago
@armafiore
Concordo Franco,ascoltando tutte le canzoni ho notato anche parecchie stonature e ''steccate'',daltronde provare ad accompagnare una voce profonda e stucchevole come quella di Fabrizio è una bella impresa..
Ciao!!
FaberZenaFaber 1 month ago