Raccolta olive meccanizzata
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Forse non hai letto i commenti precedenti. E' meglio lo squotitore a seconda di alcuni fattori.
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e meglio lo squotitore
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Con "cultivar" intendo il tipo di pianta. Il canino è una "razza" di ulivo autoctono. A pochi chilometri da casa mia c'è un paese con questo nome da dove deriva la pianta.
Da voi ci dovrebbe essere: Ogliarola Barese
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Non soffre? Quando, anche se per potatura, col seghetto si taglia qualche ramo, ci preoccupiamo di fare un "tacca" dalla parte opposta, perchè altrimenti il ramo, all'ultimo pezzetto, si staccherebbe col proprio peso dalla pianta, e strapperebbe un pezzo di corteccia.Facendo così si evita alla pianta di "soffrire", appunto. Immaginate con quel pò pò di rastrellone che goduria prova quell'albero. Fai una prova su te stesso : invece di pettinarti prova a strapparti i capelli...bello, no?
pensiero37 3 years ago
Certo quando si potano i rami grossi si può effettuare quel tipo di lavoro, se necessario: dipende dal periodo, dalla temperatura, dalla grandezza del ramo potato ecc.
Non credo che tu applichi questo trattamento per ogni ramoscello tagliato con le forbicette, o magari per quelli rotti dal vento.
Bricke77 3 years ago
Durante la raccolta con lo spazzolone cadono a terra numerosi ramoscelli, nulla di cui la pianta possa soffrire, te lo assicuro.
Poi se vuoi paragonare una pianta ad una persona ed ai suoi capelli beh, andiamo a finire sul ridicolo. Non credi?
Bricke77 3 years ago
Quanta violenza! Povere piante! Ma che cavolo di contadini siete? Datevi all'ippica, è meglio.
pensiero37 3 years ago
Perchè tu raccogli chicco per chicco a mano?
Bricke77 3 years ago
Innanzitutto scusate per la battuta. Goliardica se volete, ma ci faceva mal pro vedere quelle povere piante così strapazzate. Noi raccogliamo le olive, e ci intestardiamo a continuare a fare così, con scale e rastrelletti oppure adirittura a mano nuda (dipende dal tipo di cultivar) per evitare sofferenze alla pianta. Così come a tanti piacciono le cose "come si facevano anticamente" ma forse lo dicono solo, noi invece le facciamo davvero, anche se ciò costa sacrificio. saluti.
pensiero37 3 years ago
La raccolta manuale costa sacrificio, fatica, tempo e pericolosità (ho visto più di una persona cadere da una scala). Ben venga chi vuole continuare con questa tradizione.
Per quanto riguarda la "sofferenza" della pianta proprio non ti seguo. Una pianta che soffre è una pianta che non cresce bene, non produce, si ammala, si appassisce, muore. Non mi pare proprio che la raccolta meccanizzata dia di questi problemi.
Bricke77 3 years ago