"Si navigava in avanti
tra costa e ghiaccio
dentro paesi
con nomi di distanza
eppure il lontano
non demmo mano a costruirlo.
Fu mare sempre
Misura senza soglia per legge
a non contrattare l'intero.
mare che ogni silenzio
avesse una sua diversa voce
preclusa ai sordi di cuore
che fosse imperativo un movimento
e libertà la rinuncia
a voler ferme le cose.
Fu sale la più difficile lingua
la ragione dei vivi esilio ai morti
i teneri, distratti aguzzini
lo strazio
e qualche volta il riscatto
per impreciso inganno a poter vincere
e fu profondità navigare a faro spento
più liberi quando a tenerci schiavo
era l'immenso
e la bocca faceva profezie d'approdo.
E fu carezza
ogni colpo di remo
ogni luna
ogni segno
anche quando il tuo nome sbiadiva
offuscato d'onde
e di distanze"
Tiziana Verde
bello!!!
TheBarbieturick 6 months ago
E' davvero notevole...bellissime le immagini...e il testo ha tanta intensità. La musica che le accompagna, la voce recitante...tutto è davvero intrigante..
mapinino 7 months ago
mi piace molto ma tanto tantotantosia il lavoro fotografico di Luigi che le parole di Tiziana e complimenti anche agli altri che non conosco vi meritate un grande abbraccio.
KiaTH4ever 8 months ago
Si naviga con sempre magggiore sapienza e maestria nell' uso delle vele..
Ninfabeata 8 months ago