E guardai, scrutai quel vecchio a Monaco
quel sorriso quella birra, quante cose poi pensai
la mia mente ha una folla di sguardi fissati
dietro a quei fili spinati.
E lo spiai, scrutai, divisa immaginai
di uno che marciò, l'Europa calpestò,
la mia mente ha una folla di sguardi spietati
fuori da quei fili spinati.
Lo guardai nel fondo dei sui occhi,
lo fissai insistendo sempre più
per vedere se c'era colpa o paura,
perché per quale ragione.
E guardai scrutai, niente poi notai,
solo rughe sul viso dal tempo seminate,
non avevan artigli tremavan le sue mani
come quelle di mio padre.
Lo guardai nel fondo dei sui occhi,
lo fissai insistendo sempre più
per vedere se c'era colpa o paura,
perché per quale ragione.
Ritornai poi ancora a Monaco lo cercai,
ma ormai lui non era più,
la mia mente quella folla,
quelle mani fra un volo di gabbiani.
La mia mente quella folla,
quelle mani fra un volo di gabbiani.
nn ci sarà mai nessuno alla tua altezza sei unico al mondo!!!!!!! ti amoooooo!!!!
billi848 1 week ago
penso che questo sia il concerto piu bello k hanno fatto !!
10144me 1 week ago
brividi brividi brividi..non so se il tuo successore caro danilo la farà cosi uguale ed identica a te...credo di no...grazie alle emozioni a tutte le emozioni
85FRoberto 2 weeks ago
che fantastica poesia.........grazie!!!!!!
rozzotime61 1 year ago
E a me piace tantissimo.. spettacolare.. brividi e lacrime.. semplicemente emozionante..
RomagnaHipHop 1 year ago