Canzone di Giovanna Marini riferita alla tragica morte di Pier Paolo Pasolini.
Il testo prende spunto da un canto religioso extra liturgico: L'orazione di San Donato.
PERSI LE FORZE MIE
Persi le forze mie persi l'ingegno
la morte m'è venuta a visitare
"e leva le gambe tue da questo regno"
persi le forze mie persi l'ingegno.
Le undici le volte che l'ho visto
gli vidi in faccia la mia gioventù
oh Cristo me l'hai fatto un bel disgusto!
Le undici le volte che l'ho visto.
L'undici un quarto mi sento ferito
davanti agli occhi ho le mani spezzate
e la lingua mi diceva "è andata è andata"
l'undici un quarto mi sento ferito
l'undici e mezzo mi sento morire.
La lingua mi cercava le parole
e tutto mi diceva che non giova.
L'undici e mezzo mi sento morire
mezzanotte m' ho da confessare
cerco perdono dalla madre mia
e questo è un dovere che ho da fare.
Mezzanotte m' ho da confessare,
ma quella notte volevo parlare.
La pioggia ,il fango e l'auto per scappare,
solo a morire lì vicino al mare,
ma quella notte volevo parlare.
E non può , non può, può più parlare, può più parlare
e non può, non può, può più parlare, può più parlare
e non può, non può, può più parlare, può più parlare.
Persi le forze mie persi l'ingegno
e la morte m'è venuta a visitare
"e leva le gambe tue da questo regno"
persi le forze mie persi l'ingegno.
E la musica è di Schubert.... ;-))
beginner57 1 year ago