Sorge un sole
dentro la notte
lungo l'emisfero dei miei seni
dove splancate le fantasie
inclinano indisturbate
verso la rotta del piacere
in quella luce nasce
la tua voce
rotta prediletta
verso il recinto del tuo corpo
dove incastono il mio
impreziosendo l'intaglio
delle mie forme
che si affidano
alla tue mani
che ne forgiano i tratti
docile stendo i miei umori
versando al di fuori
l'eccitazione in una sintassi
compendiosa di soli monosillabi
fluendo dentro te
arresa nel calore effuso dal tuo desiderio
Danza la lingua
lungo il tronco del tuo corpo
e ricevo nel mio istmo
ogni adrenilica libertà
d'essermi sconfinata
dove la mente
partorisce il sogno
e l'orgasmo
approda nel corpo
dove ne odi il simulacro
del mio gaudio
nel tuo riversato..
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