Trailer teatrale per "Copenaghen"di Michael Frayn, una produzione "Quantum Change Theatre Company".
Regia di Marianna Dal Collo,
con
Giovanni Morassutti (Niels Bohr),
Ugo Piva (Werner Heisenberg)
e Francesca Rosa (Margrethe Bohr).
Adattamento di Marianna Dal Collo, traduzione di Maria Teresa Petruzzi e Filippo Ottoni.
Musiche di Adriano Bonforti (le tracce sono rilasciate sotto licenza Creative Commons e sono liberamente scaricabili su jamendo.com), Alessandro Marquez (tecnico luci e video).
Registrazione in occasione di un evento organizzato da Fabio Letta per "Il Cielo di Argoli" Associazione culturale Terre di Confine con la collaborazione di Carlo Mancini in rappresentanza dell'Università La Sapienza di Roma - Facoltà di Fisica, e Adriano Bonforti in rappresentanza dell'Università Roma Tre. Lo spettacolo era stato introdotto nell'occasione dal professor Cosmelli (La Sapienza, Roma).
Videotrailer girato e montato da Diego Monfredini.
La vicenda narrata riguarda due dei più importanti esponenti della meccanica quantistica premi nobel per la fisica: il tedesco Werner Heisenberg e il suo maestro, il danese Niels Bohr. I due non solo erano legati da uninossidabile collaborazione, ma anche da una profonda amicizia durata negli anni, messa però a dura prova dalla guerra.
Il fulcro della pièce è la misteriosa visita di Heisenberg a casa Bohr nel settembre del 41, in una Danimarca occupata, nel pieno del Secondo Conflitto Mondiale. Tale visita è nota per aver provocato una frattura insanabile tra i due fisici, ma sulle cui motivazioni si è dibattuto molto da allora, perché le loro versioni non hanno mai coinciso.
Si può però affermare che la discussione fu incentrata sulla possibilità di costruire unarma nucleare, ma i ricordi dei due protagonisti, e di Margrethe, la moglie-ombra del fisico danese, dipingono scenari differenti tra loro. Cosa avrà detto esattamente Heisenberg quella sera? E cosa avrà risposto Bohr? Qual era il motivo reale di quellincontro? Frayn si interroga, e trasponendo lidea di indeterminazione alla struttura narrativa del testo, ci suggerisce che ogni evento contiene in sé molteplici versioni, e che ciascuna rappresenta una sfaccettatura della verità
I personaggi ormai morti, confinati in un limbo, tentano di mettere ordine e chiarezza a quella sera sepolta nei meandri della memoria. Dal contenuto del loro confronto, frammentato dal ricordo dei momenti allegri e di quelli tragici, emergono temi quali letica scientifica e il rapporto tra scienza e potere, che ancora oggi pongono un interrogativo complesso e fondamentale che riguarda lumanità tutta.
info@quantumchangetheatre.com
...ma è veramente interessante, girato e montato al meglio..attori di livello!!!spero che abbia avuto alta visibilità e riscontri in festival!!continuate così!!!!tutti!
federicascarpioni 1 year ago
bellissimo
slavestower 1 year ago