"ANDREA" NON E' PIU' UN DELFINO SOLITARIO

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
9,636
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Nov 3, 2008

Storie ancora da favola nell'Adriatico per il tursiope alla ribalta della trasmissione Linea Blu di Rai Uno.

(Giulio Carra) - Andrea, il delfino che dalla scorsa primavera incrocia nelle acque del Mare Adriatico antistanti la costa romagnola, continua a far parlare di se. Questa volta è stata Rai Uno ad interessarsi del tursiope che gioca con i subacquei nel corso dellultima puntata (1 novembre) della trasmissione Linea Blu, il magazine televisivo che da quindici anni è ormai un punto di riferimento per andare alla scoperta delle coste italiane. Un viaggio lungo i litorali raccontato con passione per sviluppare la cultura del mare e che pone grande attenzione ai problemi ambientali ed a quelli relativi alla sicurezza, valorizzando allo stesso tempo le diverse culture marinare e raccontando le storie di coloro che quotidianamente le vivono con grande rispetto.
E' toccato proprio al nostro redattore video Enrico Rabboni, subacqueo, capo ufficio stampa dellAssociazione Sub Rimini Gian Neri e componente delle spedizioni in sud Africa Sulle Orme del Grande Squalo Bianco dellAssociazione Posidonia, ad essere intervistato per narrare e ricordare, ai microfoni del simpatico Fabrizio Gatta (RAI 1), una storia che ha tenuto con il fiato sospeso ed appassionato per lintera estate tutta lItalia e non solo. La registrazione è stata effettuata sulla spiaggia di Cervia in occasione del Campionato del Mondo di Sculture di Sabbia per Nazioni. A lui, Andrea, è stato dedicato anche uno dei tanti capolavori che sono stati realizzati sullarenile. Le immagini che abbiamo visto nel corso della trasmissione e che vi riproponiamo in Videopensiero, sono le stesse (di proprietà della Sub Rimini) che ad Oltrepensiero.it fu concesso mettere on-line in anteprima nel Web.
Come si ricorderà il cinque maggio scorso Andrea (fu battezzato così perché ancora non si sapeva fosse stato maschio o femmina) iniziò ad attirare l'attenzione dei sommozzatori della zona nuotando con loro per ore e ore al giorno, a circa tre miglia nautiche dalla spiaggia di Rimini, intrattenendosi anche in giochi ed incontri ravvicinati. L'incredibile della notizia non fu tanto nell'avvistamento in se stesso, in fondo abbastanza frequente nell'Adriatico, quanto piuttosto per le sue modalità alquanto rare. Normalmente i delfini sono spaventati a morte dalle bolle dei respiratori dei suqaccquei in immersione e se stanno alla larga. Tutt'al più è facile trovarseli alla prua delle imbarcazioni durante una traversata. In questo caso, invece, fu proprio "Andrea" ad andarli a cercare. Immensa fu la loro emozione e meraviglia nel trovarsi il mammifero improvvisamente davanti e vederselo girare intorno con insistenza, quasi come per attirare l'attenzione. Lesemplare è stato studiato per mesi dagli esperti della Sub Rimini "Gian Neri" e della Fondazione Cetacea di Riccione anche perchè non era stato avvistato, come di solito è regola, il branco principale. Il caso fece riemergere con forza la necessità di realizzare, nelle acque della costa romagnola, un Parco Marino o un sistema di aree protette tra loro collegate, di cui si parla da anni e in ogni caso ha fatto riemergere la volontà di promuovere una cultura amica del Mare. Il delfino socievole dellAdriatico che ha mobilitato i media e non pochi curiosi nel corso dellestate ha costretto gli esperti a lanciare l'allarme a favore della sua stessa sopravvivenza (il suo modo oltremodo spontaneo di comportarsi con gli umani avrebbe potuto metterlo in serio pericolo) invitando tutti alla cautela ed al rispetto per lanimale. Fu diramato anche un codice di regole di comportamento. La Rai, prima ancora che con Lenea Blu, iniziò ad interessarsi al fenomeno con il TG3 Emilia Romagna e il TG1.
Ora, stando alle ultime notizie, Andrea non è più un delfino solitario e le sue apparizioni si fanno sempre più rare. Lultimo avvistamento è di una ventina di giorni fa a largo di Cattolica. Ormai è parte integrante di un gruppo di delfini che staziona nell'Adriatico. Ma la storia è ancora da favola e da lacrime agli occhi. Un gruppo di subacquei della Sub Rimini che stava incrociando in quelle acque ha visto ad un certo punto un esemplare staccarsi dal branco e dirigersi verso di loro. Ha iniziato a girare per un po intorno allimbarcazione e prima di andarsene è emerso. Quasi un saluto veloce a vecchi amici e poi via di nuovo nel gruppo. I sub lo hanno inequivocabilmente riconosciuto per quel segno distintivo studiato nel corso degli incontri ravvicinati: una macchia bianca (probabilmente unescoriazione) di forma particolare sul lobo destro della pinna caudale.

COPYRIGHT: RAI UNO - LINEA BLU

RIPRESE IN ACQUA by ENRICO RABBONI
COPYRIGHT: ASSOCIAZIONE SUB RIMINI "GIAN NERI"

INFO:
SUB RIMINI "Gian Neri"
Via Destra del Porto, 2/h (C.P. 135)
47900 Rimini Italy
Tel. 339.8863878
http://www.subriminigianneri.it
info@subriminigianneri.it

VIDEOPENSIERO E' LA WEB TV DI
http://www.oltrepensiero.it

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (4)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • CIaoooo, sai tutto questo divertimento dove lo puoi trovare? piscina, giostre e spettacoli di delfini, foche marini e altri bellissimi animali, tutto a ZOOMARINE a ROMA!

  • ma se klicco per vedere uno squalo bianco perke cazzo mi ritrovo a vedere un fottuto delfino di dubbia sessualita di cui nn me ne frega un beato cazzo eh? ehhhh?

  • caruccio! xò il delfino è stupendo

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more