Sergio Sollima si sbizzarrisce a giocare con l'epica del cinema western e moltiplica i duelli, proponendone tre uno dietro l'altro. Nel primo, vediamo una cosa assolutamente inedita nell'ambito del genere: Tomas Milian, nei panni (decisamente logori) di Cochillo Sanchez, mantiene fede al proprio nome messicano e si cimenta in uno scontro coltello contro pistola. Nel secondo, tocca a Jonathan Corbett alias Lee van Cleef affrontare il barone Von Schulenberg (interpretato da Gérard Herter), il quale si vanta di aver vinto ogni duello intrapreso fino a quel momento grazie alla sua scaltrezza e alla speciale fondina di sua invenzione. Infine, è sempre Lee van Cleef che sfida il bieco politicante da strapazzo che si diverte a cacciare gli uomini come si caccerebbero i conigli: stavolta, il duello è fucile contro fucile. Da sottolineare l'intervento del Maestro Morricone, con due brani storici ("The Surrender" e "The Verdict"), successivamente ripresi nella colonna sonora di "Bastardi senza gloria" da Quentin Tarantino, letteralmente innamorato di questo film. "The Verdict", in particolare, anche conosciuta come "Dopo la condanna", scaturisce dalla fusione fra "Per Elisa" di Beethoven e il classico tema musicale di stampo western, laddove la prima rappresenta l'istinto musicale tedesco del barone ed il secondo motivo incarna l'anima selvaggia dell'implacabile bounty killer.
Grandissimi tutti e 3 i duelli , anche se credo che la scena più riuscita in assoluto del film sia quella della caccia all'uomo.
AdmiralVladkit 2 months ago