"Il visitatore", commedia in un atto di Eric-Emmanuel Schmitt.
Una scrittura fresca, diretta, animata da una divorante passione per la vita e un pizzico di humour.
Cast
Versione italiana: Enzo Siciliano
Set: Bruno Buonincontri
Musiche: Andrea Centazzo
Regia: Antonio Calenda
Produzione: Plexus T - Teatro Stabile di Catania, Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
Interpreti: Turi Ferro, Kim Rossi Stuart, Sabina Vannucchi, Sergio Tardioli Stagione teatrale: 1995 - 1996
Trama
Vienna, aprile 1938: Sigmund Freud è sul punto di scappare, lasciare la sua amata patria per sfuggire all'incombente furia nazista. È sera e l'anziano e malato professore assiste ad un'irruzione di un commando della Gestapo che penetra violentemente nel suo studio e arresta la figlia Anna portandola via; rimasto solo, e sull'orlo della disperazione, Freud subisce un'altra irruzione o, meglio, una «visita».
Ma chi è questo misterioso personaggio che non dichiara il proprio nome e comincia a inquietare il padre della psicoanalisi, dimostrando che conosce tutto della sua vita, della sua infanzia, dei suoi pensieri più reconditi? Freud lo invita a sdraiarsi sul suo celebre lettino ma ben presto si rende conto che è lui ad essere «analizzato» e «visitato» dall'oscuro ospite.
Il visitatore, ben presto, è lo stesso Freud a dover ammettere l'ipotesi, non è un altro uomo, ma un Altro. Dio che fa visita a Sigmund Freud, uno dei «maestri del sospetto» (insieme a Marx e Nietzsche) secondo la definizione di Paul Ricoeur.
l'attore che fa freud é bravissimo
Deathbysterotype1 1 month ago
@Deathbysterotype1 verissimo!
merlino301 4 weeks ago