20 settembre 2009 - "L'Estate di Simone", scritto e diretto da Marta Quilici e Lorenzo Gori e interpretato dagli operai-attori della Radicifil. La pièce teatrale propone una diversa lettura della vicenda-Radici, l'azienda
pistoiese che lo scorso aprile ha decretato la chiusura con la cassa-integrazione dei suoi 137 dipendenti. Sono proprio alcuni degli stessi lavoratori della ditta ad interpretare le scene,
raccontando i retroscena esistenziali che si nascondo dietro ogni chiusura di
fabbrica e perdita di lavoro. Alfredo Bani filatore, Marco Begliuomini elettricista, Leonardo Mati informatico, Simone Zini cernitore, in cassa integrazione a zero ore dallo scorso primo maggio, salgono sul palco mettendo in scena la loro drammatica esperienza personale, con la crisi economica che si è abbattuta sulle loro vite e sulle loro famiglie. Lo spettacolo, in cui si alternano momenti tristi e battute in toscano con colpi di satira, invita a riflettere su una situazione economica e finanziaria nazionale e globale i cui risvolti sono presenti nella vita quotidiana di chiunque. Il lavoro, le
lotte sindacali, i problemi locali del lavoro nero e le angosce personali per la perdita dell'occupazione: sono queste le riflessioni che suggerisce "L'Estate di Simone", raccogliendo senza filtro le voci di fabbrica, i commenti tra i reparti e le preoccupazioni che rappresentano in modo sincero quel mondo complesso e sfaccettato che c'è dietro la chiusura di una fabbrica.
Lo spettacolo è stato inserito nella programmazzione della FESTA PER L'UNITA DELLA SINISTRA E DEI COMUNISTI"Casa del Popolo di Bottegone (Pistoia) 10-20 Settembre 2009.
Un bel filmato. Propongo un altro filmato sullo stesso tema:
La sofferenza per la perdita di lavoro deve essere affrontata.
Il Dr. Jerome Liss dice :" Questa sofferenza è in crescita nel mondo. Ma 'il tempo è oro', spenderlo con saggezza. Impariamo ad agire bene con il tempo libero."
jeromeliss100 1 year ago