Con l'AbacoViaggi dal 7 al 11 Luglio 2010, Giuliano e Antonella e un gruppetto di persone sono andati a vedere Belgrado e i Monasteri della Serbia.
Iniziamo il giro con la 1° parte dedicata ai Monasteri concludendo la seconda 2° parte dedicata a Belgrado.
La Repubblica di Serbia è uno stato del sud-est dell'Europa, nella regione dei Balcani. Confina conUngheria, Romania, Bulgaria, Macedonia, Albania, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Croazia; si tratta diuno stato senza sbocco al mare. La capitale è Belgrado.
La Serbia era unita al Montenegro nell'Unione Statale di Serbia e Montenegro, ma in seguito al referendum del 21 maggio 2006, il Montenegro ha votato per l'indipendenza. A seguito del referendum, la Confederazione è stata sciolta e la Serbia (così come il Montenegro) è divenuta uno Stato sovrano.
Il 17 febbraio 2008 la maggioranza di lingua albanese della Provincia serba del Kosovo ha proclamato unilateralmente la propria indipendenza con una dichiarazione approvata dal Parlamento kosovaro.
Il paesaggio della Serbia settentrionale (area a nord di Belgrado e del Danubio) è costituito da una vasta pianura alluvionale che si estende fino a raggiungere il Bassopiano pannonico, del quale la Serbia comprende la porzione meridionale, la Vojvodina. La zona è attraversata da alcuni affluenti del Danubio (Sava e Tibisco) e vi si trovano poche modeste aree di rilievi come ad esempio la catena collinare di Fruška Gora (539 m s.l.m.).
La zona occidentale (Šumadija) è invece dominata da colline e da qualche rilievo di altitudine compresa fra i 1000 e i 1500 m s.l.m. Verso sud il territorio diventa montuoso, il massiccio più importante è quello di Kopaonik, situato nel centro-sud della Serbia, nella zona fra Kraljevo, Kruševac e Novi Pazar.
PARTE 1° - I Monasteri
Monastero di Manasija
Il Monastero di Studenica ,si trova 39 chilometri a sudovest di Kraljevo, nella Serbia centrale. È uno dei più grandi e ricchi monasteri della Chiesa Ortodossa Serba Venne fondato nel 1190 dal fondatore del moderno stato serbo, Stefano Nemanja, il quale, dopo aver abdicato in favore del figlio, vi dedicò gli ultimi anni di vita.
Le sue mura fortificate racchiudono due chiese: la Chiesa della Vergine e la Chiesa del Re, entrambe costruite in marmo bianco. Il monastero è noto per i suoi splendidi affreschi in stile bizantino del XIII e XIV secolo. Nel 1986 il monastero di Studenica venne incluso nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Manasija è uno dei monasteri più importanti della cultura medioevale serba ed appartiene alla cosiddetta"Scuola di Morava"(Moravska skola).
Monastero di Studenica
Il Monastero di Studenica ,si trova 39 chilometri a sudovest di Kraljevo, nella Serbia centrale. È uno dei più grandi e ricchi monasteri della Chiesa Ortodossa Serba Venne fondato nel 1190 dal fondatore del moderno stato serbo, Stefano Nemanja, il quale, dopo aver abdicato in favore del figlio, vi dedicò gli ultimi anni di vita.
Le sue mura fortificate racchiudono due chiese: la Chiesa della Vergine e la Chiesa del Re, entrambe costruite in marmo bianco. Il monastero è noto per i suoi splendidi affreschi in stile bizantino del XIII e XIV secolo. Nel 1986 il monastero di Studenica venne incluso nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Monastero di Zica
Il Monastero di Zica è un monastero ortodosso non lontano da Kraljev ( una delle città più pittoreshce serbe) in Serbia. Il monastero, insieme alla chiesa San Domenico, fu costruito dal primo re serbo Stefano I. La parte dominante del Monastero di Zica è la chiesa di colore rosso. Dalla decorazione originale si sono conservati dei frammenti. La chiesa a una navata del Monastero di Zica ha la pianta a croce, con la sua struttura architettonica appartiene alla scuola edile più antica in Serbia, cosi detta di rasch.
La chiesa di San Giorgio (Oplenac)
La chiesa è coperta da cinque cupole. La lunghezza interna del tempio è di 30 metri, l'altezza della volta è di 27, la larghezza di ogni navata di 9. Tutte e quattro le facciate sono in marmo bianco di Vencac e quella principale, rivolta ad occidente, è quella maggiormente decorata: l'arco sopra la porta d'accesso ospita un'icona di san Giorgio, a cui la chiesa è dedicata, creata a Venezia secondo il disegno di un noto artista serbo, Paja Jovanovic, che simboleggia la vittoria del popolo serbo contro i suoi nemici. Sopra il portale, in un cerchio, c'è scolpito il primitivo stemma della dinastia dei Karadordevic, che differisce dallo stemma della Serbia solo per la presenza ai lati due due tenenti, reggenti banidiere serbe e lo stemma, abbigliati secondo i costumi della regione di Šumadija.
Oltre alle due tombe all'interno della chiesa sono presenti altre 20 tombe dei membri della dinastia, ben sei generazioni dei Karadordevic.
GIULIANO GRAZIE MILLE PER I TUOI BELLISSIMI VIDEO !! GRAZIE!! CONTINUA COSI' :)
fascinoproprio 9 months ago
@fascinoproprio
Grazie per le tue parole e sono contento del viaggio virtuale che hai fatto assieme a me.....
Giuliano
giulianopietra 9 months ago
Grazie Giuliano, video bello e interessante, grazie per la condivisione.
PatriziaBluette 1 year ago
cara@PatriziaBluette,
sono contento che ti siano piaciuti i vari luoghi che ho visitato
Giuliano
giulianopietra 1 year ago