Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

Deviate Damaen - Un mondo senza stelle

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
231 views
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Aug 16, 2011

http://www.deviatedamaen.net

Non sono mai più belle di altre le stelle,
non più di alcune lucciole, non più delle lanterne;
e non respirano mai da sole le stelle,
ma solo grazie a chi le crede belle:
gente infingarda, senza i coglioni,
che non sa dir "no, mi fai schifo, muori!",
che non sa pagar scotto di restare sola,
fuori dal coro di applausi ebeti, stolti, pavidi... elitamente soli!

Non ci vuol nulla a divenire stella,
non idea propria, non volontà, non guerra:
si diventa stelle perché si è ciechi e storpi,
ma giammai occhi né mani hanno avuto le stelle;
si diventa stelle perché si vive in borgata,
ma le stelle hanno la casa in cielo!
E si diventa stelle perché si è belli e basta:
e il midollo resta aria guasta;
ci si ritrova stelle perché si ha l'anima rossa o nera la pelle
...ma candide sono sempre state le stelle, da che sono nate!

Che disuguaglia dieci da mille, quando miliardi sono le stelle,
quando non una di loro pur di restar tale,
disuguaglianza saprà mai predicare:
ma un branco di pravi, di lerci e di vinti un giorno dice
"guardate, quella è una stella e noi siamo tanti,
nessuno discuta o farà la fine di martiri e santi, santi, santi..."

Coniugi violati, letti sfatti,
agitate le immonde lingue a titillare di retro di caporali e magnati
... e non più cielo possiam guardare,
senza che vi sian loro, queste puttane ma... :
quando i mediocri avran capito che vale,
più un plauso d'avorio che cento al letame...
ALLORA USCIREM A RIVEDER LE STELLE!

Category:

Music

Tags:

License:

Standard YouTube License

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (1)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • Che disuguaglia dieci da mille, quando miliardi sono le stelle,

    quando non una di loro pur di restar tale,

    disuguaglianza saprà mai predicare:

    ma un branco di pravi, di lerci e di vinti un giorno dice

    "guardate, quella è una stella e noi siamo tanti,

    nessuno discuta o farà la fine di martiri e santi, santi, santi..."

    stupenda!

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more