Corto underground-paranoico di Marco Vaccari. Dedicato alle vittime della strage del due agosto 1980 alla stazione di Bologna. Il gruppo musicale dei "Ministero de Blues", alla chitarra il giovane scrittore noir Matteo Bortolotti, suonano in sala d'attesa "Torquato Secci" della stazione a fianco della grande lapide, dello squarcio nel muro e del fornello della bomba dedicati alle vittime della strage. La vita delle persone nella sala, i gesti, gli sguardi,i bambini rimandano a quel giorno. Un treno che parte e non finisce mai,sembra restare in stazione, un uomo in bicicletta che lo guarda immobile, fanno pensare che quelli che sono partiti in realtà sono ancora qui con noi, in questa stazione dove giustizia e verità non sono ancora complete.
Grazie alla Associazione dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 ed a Paolo Bolognesi, Presidente.
grandi!
anomalo1962 7 months ago
che figo il battipenna della fender
lafierra 3 years ago
figo sto gruppo, il batterista mi attizza un casino
mikethechestnut 3 years ago