Fiabe Avvelenate: 'La Corte dei Miracoli: La Principessa Cieca'. Libero adattamento dell'omonima fiaba in versi di Ugo Betti. Disegni: Alberto Breccia. Testo: Carlos Trillo. Tratto da AlterAlter n°10, ottobre 1981.
Musica: Béla Bartók, 'String Quartet n°4, mov.5'.
LA PRINCIPESSA CIECA
La povera principessina,
quando suona la campana della sera,
chiama la sua sorellina
e si fa pettinare davanti alla specchiera.
Allora sente due piccole mani
sfiorarla, come uccellini,
sente il pettine passare
dolcemente nei capelli fini,
poi sente i broccati frusciare.
E poi freddi, massicci gioielli
sente gravare sui capelli
e così tutta si copre di perle d'oro vecchio,
la principessa cieca
seduta davanti allo specchio!
E ad un balcone sole sole
se ne vanno le due sorelline.
Si dicono lievi parole
sotto le dondolanti stelle.
'Sorellina, che sarà quest'ambascia?'
'Sarà la luna che tutta ti fascia.
E' nata su di un campanile
per mettere un lume in ogni tuo monile'.
'Sorella, come sono stasera?'
'Sei tutta bianca,
sei come una che ascolta una musica
e un poco si curva come stanca
di portare tanti gioielli,
tante trecce di capelli'.
Ma quando rintoccano le ore
da tutte le torri assorte
la principessa si fa rossa, il cuore
le batte forte forte,
ascolta curva sulla via.
E allora la sua sorellina
sempre le dice quella bugia
e le sussurra ch'egli è venuto,
il suo corteggiatore sconosciuto.
'Sorellina, sorellina, com'è?'
'Cammina nell'ombra
è come il figlio d'un re!'
'Sorellina, come si chiamerà?'
'Nell'ombra cammina
guarda questo balcone
assai dolce sarà il suo nome'.
'Sorellina, come sarà
che non si sente camminare?'
'E' nata l'erba nella contrada
è come un velluto ingemmato di rugiada
è nata l'erba tra i neri sassi
egli cammina, ma non so dov'ei passi.
Ecco, svolta laggiù,
è passato, non si vede più!'
E ad un balcone, sole sole
restano le due sorelle
e più non dicono parole
sotto le lontane stelle.
La notte è come un nero mare
con qualche lumicino a dondolare
'Com'è fredda la tua manina
perché sospiri?
perché sospiri, sorellina?'
Ugo Betti (1892-1953)
Geniale accostamento Breccia e Bartok!...Per chi ancora pensa che il fumetto sia un arte minore...
Il tuo canale è bellissimo!
loyeti71 1 year ago
@loyeti71 Grazie! Sono contentissimo che ti sia piaciuto.
shivabel 1 year ago
complimenti davvero, i tuoi lavori sono bellissimi e ti piace un sacco di bella roba, breccia, battaglia, mattotti, bartok, ligeti, third ear band... spero che continui a lungo. Confesso che mi piacerebbe vedere un adattamento di Biancaneve di Breccia, anche perchè le Fiabe avvelenate non riesco a trovarle da nessuna parte ed è l'unico racconto che non sono riuscito a vedere mai neppure in versione virtuale (a parte un'immagine). Ci faresti un pensiero? Ciao
ptose 1 year ago
@ptose Ciao, grazie del commento! Il fatto è che non possiedo 'Chi ha paura delle fiabe', il libro di Breccia e Trillo che raccoglie le Fiabe avvelenate...non riesco a trovarlo nemmeno sul web. Quelle che ho caricato le ho trovate tutte su vecchi numeri di AlterAlter . Sicuramente se riuscirò a trovare il libro di Breccia farò anche le fiabe che mancano. Una curiosità: allora hai visto anche La bella addormentata nel bosco e Cenerentola...e dove le hai trovate?
shivabel 1 year ago
I volti sono architetture, le architetture sono volti.
Fantastico lo strumento a 3:19 :-)
Vertigo1871 1 year ago
@Vertigo1871 Dovrebbe essere una viella. Confermi? ;-)
shivabel 1 year ago