Immaginate un mondo senza cibo, senza acqua, senza corrente elettrica, con l'aria irrespirabile e così sovrappopolato da non poter trovare un letto per dormire la notte. Soli, senza alberi, senza vegetazione, senza animali, senza risorse, senza più nulla prima della fine, distrutti dalla nostra folle ingordigia umana. Pensate che sia tanto improbabile o lontano questo futuro? Il primo motto delle aziende recita "è necessario raggiungere il maggior profitto con la minor spesa": questo modo "pratico" di vedere le cose ha costruito il mondo capitalista in cui stiamo vivendo. Un mondo in cui non esistono scrupoli di fronte alla prospettiva del denaro. Un mondo che lentamente sta cadendo in rovina. Per allargare le nostre economie stiamo divorando ogni cosa. La crescita esponenziale delle zone urbanizzate ha estinto negli ultimi secoli migliaia di specie animali. Gli scienziati hanno stimato che a questa velocità entro qualche decennio non esisterà più alcuna forma di vita animale nell'intero pianeta. L'industria, l'inquinamento e la sovrappopolazione hanno diminuito notevolmente la qualità della vita rispetto all'enorme boom economico degli anni 60. Nonostante gli enormi progressi della scienza medica, l'inquinamento industriale ha aumentato notevolmente le morti di cancro, virus, alzaimer, parkinson, sclerosi ed altre malattie mortali. Nel mondo muore più di una persona al secondo, ogni anno circa 60 milioni, 10 volte gli ebrei sterminati durante l'olocausto. Nessuno ne fa un dramma perchè nascono 3-4 individui al secondo, anzi si dice che le morti non bilancino il numero dei nuovi arrivati: nell'ottica moderna l'individuo vale meno di zero. Anche le società più civilizzate stanno vivendo le conseguenze di un simile deprezzamento esistenziale: un figlio non è più una gioia, ma un problema da risolvere, una bocca in più da sfamare, un futuro schiavo dell'industria in un mondo in via di estinzione. Il sogno americano è uno scherzo di fronte all'incubo americano che vivono ogni giorno milioni di persone. Il presente è pessimo ma il futuro promette di peggiorare fino a diventare invivibile. Non è vero quello che dicono i telegiornali. Non stiamo vivendo un "momentaneo" periodo di crisi. La fine delle risorse non è un problema che si risolve consumando altre risorse. Nessuno può fare realmente qualcosa di fronte a tutto ciò, diveramente da come si pensa, gli scienziati non hanno proprio nulla tra le mani. Le aziende sono frutto di un processo impazzito senza giudizio: l'unica cosa che potrebbe salvarci è un cambiamento radicale nelle coscienze in ogniuno di noi... ma ogni istante che passa la situazione diventa sempre più grave e irreversibile... forse siamo davvero destinati a finire entro breve... viviamo assieme questi ultimi anni.
scritto da Gianpaolo Ingegneri
il panda è in estinzione, non si riproducono piu..
Ma la colpa è degli animalisti.. :)
Ti voglio vedere affrontare un coito con 10 panda che ti guardano tutti intorno. :D
uannaao 3 years ago
beh, in effetti... :)
GinBlog82 3 years ago
Sono riuscito a postare il mio primo video ad alta qualità... adesso mi sto facendo il mazzo per l'alta definizione, restate in attesa!
GinBlog82 3 years ago