BISCA99POSSE - TU LO CHIAMI DIO
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una delle canzoni più profonde della storia!!!
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IL mio Dio é nudo d'avanti a me, ha fame ed é indifeso, ha bisogno di vestiti di cibo del mio amore e della mia protezione.
IL mio Dio non sta nelle chiese ne nelle statue ne sopra una croce di legno, non si trova in nessun posto creato dall'uomo ma si trova nell'opera più meravigliosa creata da Dio l'uomo, quindi il mio solo oggetto di culto é l'uomo.
Il mio Dio non giustifica le contraddizioni lui si schiera e combatte, lui mangia con me e insieme procediamo con difficoltà.
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@ViriatoGuerrillero Tu hai scelto di fermarti nella scorza della materia. Chi crede, non è invece un "boccalone", semplicemente ha una prospettiva diversa. Non è il caso che mi ha fatto, bensì un Dio creatore, buono ed amorevole. Citando Pascal che era un razionale matematico ( a proposito, cosa c'è di più astratto dei numeri?) si può affermare che se credo in Dio ed esiste,ottengo la salvezza, ma seppure mi sbagliassi avrei vissuto una vita lieta rispetto a quella di sparire nella polvere!
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@ViriatoGuerrillero Hai scritto davvero un cospicuo messaggio, giustamente infarcito di "credenze" soggettive spacciate come oggettive. Cercherò di risponderti in poche righe. In primis il dibattito sull'esistenza di una vita ultraterrena, su Dio, si perde nella notte dei tempi, nasce con l'uomo e fior di pensatori si sono espressi. Io ti ho prortato, da cattolico, quello di Pascal. Le ragioni della fede, capirai, sono profonde, intreressano anche la ragione. La speranza è fiducia operosa 1/2
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6/6
medievali, insensate rinunce materiali e rituali astrusi. E sia ben chiaro: per me chiunque è liberissimo di credere in tutto ciò che vuole (per me credere nel dio cristiano equivale a credere a babbo natale): ciò che non mi sta bene è che i credenti si mettano ad impormi le loro regole e/o ad influenzare la mia vita. Se però ciò non succede, allora tutti sono liberissimi di credere in santi, dei, divinità, babbi natali e asini volanti.
Buona giornata.
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5/6
agire quando basta SPERARE che tutto si metta a posto senza che noi dobbiamo fare quasi nulla?). La speranza è davvero, come diceva il grande Mario Monicelli, una delle cose più infami che ci siano. La speranza vissuta in ottica religiosa, poi, è il più grande atto di stupidità e masochismo che si possa verificare nella vita di un essere umano; io so benissimo di avere una sola vita, e non la sprecherò passandola a credere in storielle da bambini, o imponendomi credenze
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4/6
mentre invece ci sarebbero centinaia di migliaia di altre alternative intermedie (dato che Zeus, Horus e Odino hanno, probabilisticamente parlando, le stesse possibilità di esistere rispetto al dio dei cristiani).
Riguardo ai sentimenti che provi riguardo la religione, ti dico che senza dubbio la speranza è uno dei sentimenti più negativi che ci siano: essa serve soltanto a cullarsi di belle illusioni, oltre che ad atrofizzare la capacità di agire (perché a che serve
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3/6
maniera seria e libera da preconcetti e sovrastrutture mentali. Comunque, cosa sarebbe ciò che secondo te giudico senza considerare? Io considero sempre tutto, e alla fine traggo le mie conclusioni, com’è giusto che sia. Sorvoliamo, poi, sulla cosiddetta “scommessa di Pascal”, posta in maniera totalmente errata già dalle premesse, visto che il pensatore francese incluse nella scommessa esclusivamente le due opzioni: 1) dio cristiano e 2) non esistenza di alcuna divinità,
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2/6
dubbio, quindi lo faccio secondo processo razionale, e non per atto di fede (che significherebbe: credere che il muro esiste ed è bianco solo perché te l’ha detto qualcuno, anche se in realtà il muro tu non lo puoi vedere!). Quella di fare affidamento solo sulle cose sulle quali sei materialmente certo di poter contare sarà pure una convinzione parziale, ma è l’unica scelta che possa essere fatta da una persona razionale e concreta intenzionata ad approcciare le cose in
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1/6
Imposti male il discorso. L'ateismo NON ha dogmi, perlomeno se vissuto in maniera razionale: infatti io sono ben disposto a cambiare opinione se qualcuno mi presenta prove concrete che smentiscono le mie idee/teorie/ipotesi. Il verbo "credere" non è presente nel vocabolario di un ateo razionale, perché l'ateo non "crede", semplicemente "prende atto"; esempio: il muro vicino a me è bianco, io PRENDO ATTO che il muro è bianco perché ne ho evidenza ogni oltre ragionevole



il mio dio nn vive in cielo nn sa neanche volare se ho bisogno di lui nn lo devo pregare, nn divide le acque nn moltiplica i pani, il mio dio è la mia pancia e muove lei le miei mani....
rosario6620 11 months ago 14
dio è un bambino viziato che gioca a risiko
MrDeiv666 8 months ago 4