http://www.youdem.tv/UserDetails.aspx?id_user=4ba3a0b3-0806-44d7-b59d-484c28c...
Il comitato cittadino S.O.S. Pelagie l'hanno fondato proprio per raccogliere sotto un'unica voce il disappunto verso una politica, verso uno Stato che "usa Lampedusa come un cuscinetto". La proposta di aprire un nuovo centro di accoglienza ha scaldato gli animi sino a trascinarli in piazza. I cortei formati dai lampedusani continuano a sfilare per le piazze, i vicoli, in cerca dell'attenzione
non solo mediatica ma istituzionale. "Che guardino ai problemi dell'Isola, della sua gente e non solo delle coste prese d'assalto. Lampedusa è altro..." le frasi di rabbia, di stanchezza si stratificano per le strade di cemento come in quelle virtuali: nel web nascono blog, siti, gruppi di protesta, anche Facebook è stato preso d'assalto. Una nuova forma di resistenza che nasce dal cuore di Lampedusa ma che non rimane lì. I suoi abitanti parlano di "un pezzo di terra assediata da militari e da forze dell'ordine", un lembo dimenticato da una politica che la usa come barriera, come filo spinato attorno il dolore di quegli ospiti tenuti in gabbia, anche se "quel dolore non è l'unico a bruciare sulla pelle di Lampedusa": questo, in fondo, è ciò che tentano di dimostrare agli italiani dello Stivale accanto.
Si ringrazia per le immagine Gianfranco Rescica
@solta007 Ma perchè nun te ne vai affanculo?
manuelapingy 9 months ago
Ma chi sono quei capelloni comunisti che parlano,non hanno capito che piu militari ci vorrebbero su quell'isola si a sparare ai barconi di immigrati e a costruire opere pubbliche in tutta l'isola
solta007 11 months ago
Duce!duce!duce!duce!duce!
solta007 11 months ago
complimenti per la realizzazione del video, ben montato e speakerato.
linosauro 3 years ago