Commento sulla fine di Berlusconi (Massimo Gramellini a "Che tempo che fa" 12/11/11)

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Uploaded by on Nov 13, 2011

Articolo di Massimo Gramellini pubblicato su "La Stampa":
Oggi è il giorno che chiude un ventennio, uno dei tanti della nostra storia. E il pensiero va al momento in cui tutto cominciò. Era il 26 gennaio 1994, un mercoledì. Quando, alle cinque e mezzo del pomeriggio, il Tg4 di Emilio Fede trasmise in anteprima la videocassetta della Discesa In Campo. La mossa geniale fu di presentarsi alla Nazione non come un candidato agli esordi, ma come un presidente già in carica. La libreria finta, i fogli bianchi fra le mani (in realtà leggeva da un rullo), il collant sopra la cinepresa per scaldare l'immagine, la scrivania con gli argenti lucidati e le foto dei familiari girate a favore di telecamera, nemmeno un centimetro lasciato al caso o al buongusto.

E poi il discorso, limato fino alla nausea per ottenere un senso rassicurante di vuoto: «Crediamo in un'Italia più prospera e serena, più moderna ed efficiente... Vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo costruire insieme, per noi e per i nostri figli, un nuovo miracolo italiano». Era la televendita di un sogno a cui molti italiani hanno creduto in buona fede per mancanza di filtri critici o semplicemente di alternative. Allora nessuno poteva sapere che il set era stato allestito in un angolo del parco di Macherio, durante i lavori di ristrutturazione della villa. C'erano ruspe, sacchi di cemento e tanta polvere, intorno a quel sipario di cartone. Se la telecamera avesse allargato il campo, avrebbe inquadrato delle macerie.
Oggi è il giorno in cui il set viene smontato. Restano le macerie. La pausa pubblicitaria è finita. È tempo di costruire davvero.

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Uploader Comments (mars86aaa)

  • rai3 la7 al servizio dei comunisti i veri porci italiani

  • @234ed432 Il tuo commento è illuminante,grazie. Hai dato nuova linfa alla mia altrimenti grigia giornata.

  • Gramellini deve andare affanculo pure lui...

    uno che teorizza e scrive un libro intero sul tema

    "Ci salveranno gli ingenui" deve bruciare in un camion di benzina,

    anche se il ricordo dei retroscena del "video della discesa in campo"

    è interessante

    Fazio non lo insulto neppure perchè non se lo merita

  • @Neurodisco77 Di cosa parla il libro? non l'ho mai sentito nominare.

Top Comments

  • @aCapNuneBbon Bollare Fazio e Gramellini come comunisti sta facendo vorticare nella bara Marx,Hengels,Togliatti e Berlinguer. Bisognerebbe elaborare critiche più costruttive del solito grido "COMUNISTA" verso chi non loda berlusconi.

  • @aCapNuneBbon Al solito, chi non è berlusconiano è subito etichettato come comunista. Povero Montanelli...

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All Comments (10)

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  • @aCapNuneBbon Gramellini non è rosso... è granata

  • raitre e la7sono i veri paladini delle libertà di parola; mediaset, invece, è il vero postribolo televisivo.

  • @aCapNuneBbon ovviamente questo tuo commento denota che tu non abbia neppure la minima idea di cosa sia il comunismo, se etichetti Gramellini e Fazio come tali; sarà meglio che la prossima studi un pò di più se non vuoi risultare banale oltre che ignorante..... secondo la tua logica è come dire che il financial times è un giornale comunista -.-"

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