Inaugurazione stadio Juventus-Le parole di Del Piero SKY SPORT
TORINO - Uno stadio «pioneristico, che cambierà il modo di intendere il calcio, e non solo per la Juve ma per tutto il calcio italiano». Così Andrea Agnelli ha presentato il nuovo impianto di proprietà della società bianconera. «Mi piace ricordare - ha detto a Sky il presidente della Juve - che l'idea nacque a metà degli anni '90, ma il progetto è partito nel 2008, in un momento non facile per la società ma anche per il contesto macroeconomico». Agnelli ha evitato di tornare sull'argomento degli scudetti revocati: «Ventinove o ventisette? Siamo sul campo, e abbiamo sempre detto che è il campo che dà certe emozioni. Però questo è un argomento delicato - ha concluso - non è l'occasione per parlarne. La nostra storia è fatta di momenti belli e di momenti meno belli, e noi ce la teniamo tutta».
Del Piero: «Qui ho vinto il mondo» - Durante la serata di presentazione del nuovo Juventus Stadium, il momento clou è stato senz'altro rappresentato dalla presenza di Alessandro Del Piero e Giampiero Boniperti, a centrocampo, sulla panchina su cui, secondo la leggenda, fu fondato il club nel 1897: «Qui ho vinto il mondo - ha esordito Del Piero - e garantisco che la voglia di vincere è rimasta la stessa». «Sono qui dopo 67 anni a farvi gli auguri per altre grandi vittorie - dice invece Boniperti - Sono arrivato alla Juventus il 4 giugno 1946 e ricordo ancora adesso quel momento preciso. Ancora oggi penso che vincere non sia importante, ma sia l'unica cosa che conta».
Elkann: «Felice di applaudire Del Piero finchè sarà in campo» - «Questo stadio ha indubbiamente bisogno di obiettivi e lo scudetto è un obiettivo da raggiungere». Risponde così ai microfoni del Tg1 John Elkann, presidente di Exor e di Fiat. E al cronista che gli chiede se veda Del Piero futuro dirigente della Juve o ancora a lungo in campo risponde: «Del Piero ci sorprende ogni anno e finchè è in campo e gioca come sa giocare siamo tutti molto felici di applaudirlo». «Avere finalmente una casa è bello - dice Elkann all'inaugurazione dello stadio - e questa è una grande casa per tutti gli juventini. Un luogo pieno di storia, ma soprattutto con una grandissima spinta a costruire un gran futuro». Troppi 120 milioni di investimento in tempi di crisi? «Direi che la contraddizione - replica - è quella di non fare niente nei momenti di crisi. Soprattutto nei momenti difficili uno deve costruire quello che verrà e quello che verrà deve essere positivo. E questo stadio ne è la dimostrazione fisica». Il presidente Agnelli e Del Piero hanno detto che il nuovo stadio porta in dote 10 punti. Vale proprio così tanto? «Speriamo che valga di più. Ma avere un luogo in cui i tifosi sono vicini alla squadra è sicuramente un grandissimo aiuto per la squadra». Poi un pensiero al nonno, l'Avvocato Gianni Agnelli. «Lui sarebbe orgogliosissimo di quello che è stato fatto. I ricordi con lui sono tanti: i gol fatti da Platini, Zidane, Del Piero su punizione, Baggio....» Infine, il rapporto tra lo stadio e Torino: «Uno stadio, costruito in pochi anni da zero, oggi esiste, in una parte della città che ha bisogno di essere rivitalizzata: non c'è migliore esempio».
come far piangere di gioia uno juventino *_* GRANDE ALESSANDRO!!!!
ZuuWithNiddie 5 months ago 51
io di te non mi stanco, sono sempre al tuo fianco, sei la cosa più bella che c'èèèè!!! GRAZIE CAPITANO!
fuecu89 5 months ago 26