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Etna - Eruzione 2008/09

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Uploaded by on Nov 13, 2009

L'eruzione a cavallo tra il 2008 ed il 2009 è stata l'eruzione più lunga degli ultimi 10 anni fatta eccezione per la famosa eruzione del 1991/93 che ha avuto una durata di 473 giorni contro i 418 giorni di quest' ultimo evento.
Dopo che il cratere di sud-est era stato molto attivo nel 2007 con eventi parossistici di impressionante vigore, durante la prima metà dell'anno tutto tace. Raramente viene segnalata qualche esplosione seguita da una debole emissione di cenere.
Il 10 maggio 2008 improvvisamente il Cratere di Sud-Est si ridesta dal sonno con grande vigore. Per 4 ore fontane di lava e colate rendono protagonista il più giovane dei quattro crateri sommitali. Il parossisma è quello che si può vedere nella prima parte del video. Particolarità di questo evento è la colata che, a causa di un parziale crollo di una parte del cono, si riversa come una valanga rovente all'interno della Valle del Bove percorrendola fino a quota 1370 ad oltre 6,4 km dal suo punto d'emissione, una distanza notevole per un singolo parossisma.
La mattina del 13 maggio 2008 un potente sciame sismico colpisce la zona sommitale del vulcano, si contano ben 230 scosse ma nessuna crea danni ai paesi. Contemporaneamente sotto il Cratere di Nord-Est si apre una frattura con direzione S/S-E che arriva a quota 2620 metri. Da quì fuoriesce una colata veloce e fluida che raggiunge la stessa distanza del parossisma di tre giorni superandola prima ma per poi sovrapporsi alle alte quote. E' l'inizio di un attività che durerà come detto oltre un anno.
Dopo questo inizio improvviso ed irruento caratterizzato anche da fontane di lava dalla frattura alte 150 metri. In una settimana l'attività decresce fin quasi a sembrare scomparire. Il 21 maggio la colata si sovrappone poco sotto la frattura da cui fuoriesce mentre le esplosioni stromboliane si fanno sempre più rare. A partire dalla prima settimana di giugno l'eruzione riprende vigore e la lava torna nella zona pianeggiante della Valle del Bove ed il 17 giugno raggiunge quota 1350 m dopo di che torna a calare.
Come un film riavvolto la prima settimana di luglio il tremore torna nuovamente a salire e sia colata che esplosioni diventano sempre più vigorose. I boati si fanno sempre più potenti raggiungendo il picco la notte tra l'11 ed il 12 luglio 2008. Difficile riuscire a dormire a Zafferana Etnea e Milo, sul fianco orientale mentre i boati vengono avvertiti distintamente fino a Catania con una frequenza media di uno ogni due secondi come non accadeva da anni. Da quel momento però il vulcano inizia un lungo ciclo decrescente che porta ad una totale cessazione, in poche settimane, delle esplosioni ed anche la colata si fa più debole.
In agosto l'attività si riduce drasticamente e le colate si sovrappongono sempre tra i 2100 ed i 2500 metri di altitudine. La fase di lunga regressione è pienamente in atto mentre sulla parete della Valle del Bove si va creando un tumulo immenso, ben più grande di quelli creatisi nel 2004 e nel 2006.
Arriva l'anno nuovo e la colata continua a fuoriuscire. Tra il 6 ed il 16 marzo 2009 sembra riprendere l'attività stromboliana alla bocca di quota 2800 metri per poi placarsi nuovamente. La colata diventa sempre più lenta, a fine maggio non riesce più a superare quota 2500 metri sovrapponendosi in maniera continua.
Il 5 luglio con il calare del buio si riesce a mala pena a riconoscere un piccolo puntino rosso ed il giorno successivo la lava cessa di uscire, la bocca effimera si chiude e la temperatura di tutta la zona inizia ad abbassarsi. L'eruzione viene dichiarata conclusa dopo oltre un anno e due mesi.
L'Etna torna a dormire e a ricaricarsi per la prossima eruzione ed il 6 novembre 2009, esattamente a tre mesi dalla fine dell'eruzione, avviene un piccolo fenomeno che è da considerarsi un segnale del vulcano, la voglia di tornare fuori. Sul fianco orientale del Cratere di Sud-Est d'improvviso si apre una piccola voragine da cui per qualche ora fuoriescono esplosioni stromboliane alte qualche decina di metri. Nei giorni successivi la bocca viene caratterizzata soltanto da un bagliore rosso a testimonianza di una grande vicinanza della lava con la superficie. Un bagliore che ci avvisa che l'Etna, ancora una volta, vuole tornare a dare spettacolo.

ETNA - SICILIA - ITALIA
Eruzione 2008/09

Tonyetna
(tonyetna@hotmail.it)

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Uploader Comments (TonyEtna1987)

  • Oh my, I have to say I dont follow volcanos but maybe I should. Now with this Iceland stuff researched a little and I tell you Etna got me to my knees! I am really impressed by your videos and I have to say I am in love with Etna. I know it's probably not a right thing to say but I think she is beautiful and majestic. Thank you for such awesome video. I really enjoyed it

  • @JanaKubalova The volcanoes are the biggest show that Mother Nature has to offer. I also love Etna and is a right thing to say because its power and beauty make us understand that beautiful planet we live. Of course the volcano Etna and Iceland are very different.

  • scusa della domanda ma tra il Vesuvo e l' Etna quale il piu peirocloso?

  • Il Vesuvio è molto più pericoloso dell'Etna perchè erutta molto più di rado (l'ultima eruzione è avvenuta nel 1944) quindi ha maggiore tempo per accumulare energia ed esplodere con maggiore violenza. Inoltre il tipo di eruzione è differente perchè è più esplosiva. Però tranquillo perchè il Vesuvio è controllatissimo e un eventuale eruzione sarebbe prevenuta dai vulcanologia con parecchie settimane di anticipo quindi ci sarebbe tutto il tempo di salvarsi.

  • @TonyEtna1987 Il Vesuvio non e' pericoloso di per se nelle sue eruzioni, ma la sua pericolosita' e' dovuta al fatto che minaccia 3 milioni di persone direttamente, tanto da essere classificato come il primo vulcano in europa e il terzo nel mondo in ordine di pericolosita'...

    dal 1944 il Vesuvio ha il condotto ostruito, con la camera magmatica che anno per anno si riempie di lava e gas... il problema ora diventa il condotto ostruito che frantumerebbe il vulcano intero(????)

  • @InterCityVesuvio597 La pericolosità di un vulcano sta sempre in quello che può causare alla gente, il vulcano fa il suo mestiere. Siamo noi che possiamo andare incontro ai problemi. Credo tuttavia che i passi avanti fatti nel monitoraggio dell'evento eruttivo possano aiutare moltissimo.

    Non credo che frantumerebbe il vulcano intero però certo i tempi di sonno-veglia del vulcano si stanno allungando troppo. I Campi Flegrei non sono da sottovalutare ma meglio evitare catastrofismi per il momento.

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All Comments (29)

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  • io abito a catania paura c'è l'ho anke xkè ho 13 e io cerco ogni scusa per nn andare in montagna però so che è lenta la colate e ke quindi si può scappare facilmente

  • io abito a palermo e ho visto molte volte l'etna....so quanto è pericoloso.....

  • Bellissimo, lasciate perdere i commenti negativi, è tutta invidia, da fan di FF ve lo dico, è stupendo, video simili li ho visti fatti dai ragazzi esteri, niente di simile in italia (su FF dico)siete i primi, ed è davvero bellissimo, chi critica non ha mai fatto recitazione, ne regia, non sa cosa ci vuole a fare un video simile e se lo sa non si rende conto di quanto costa in termini di tutto, il risultato è ECCELLENTE!

  • great video, thanks!

    where's the music from?

    are you a vulcanologist?

  • @TonyEtna1987 [continua ] passata liscia?? credo che vuol dire che e' completamente in ritardo... il problema e' evacuare 2 milioni e piu' di persone per il Vesuvio e... per i campi Flegrei???

    Su Wikipedia c'e' quello ke ti ho scritto, e non solo: i surges arriverebbero fino alla costa sorrentina??!!!

  • @TonyEtna1987 trovate in Groenlandia, inoltre pure l'ignimbrite campana e il tufo giallo napoletano riescono a farci capire l'ampiezza di una supereruzione; Studi dimostrano che i Campi Flegrei eruttano violentemente ogni 30.000 anni e a volte 15.000 anni, il Vesuvio ogni 40 anni circa... L'eruzione dei Campi Flegrei risale (non mi riferisco al 1538 - Monte Nuovo, ma a tutto il complesso di per se) a 15.000 anni fa, mentre quella del Vesuvio a piu' di 60 anni fa.... cio' vuol dire che l'abbiamo

  • @TonyEtna1987 sei proprio sicuro?? I Campi Flegrei sono un complesso vulcanico, un supervulcano direi fin troppo pericoloso... mi ha detto una mia amica che da lei non fanno nemmeno mezza evacuazione pur essendo vicino alla Solfatara... scusa ora dimmi una cosa: non fanno evacuazioni???? e allora in caso di emergenza questa gente dove va??

    Tieni conto che poi l'esplosione di tutti il complesso vulcanico dei Campi Flegrei e' sicuro che e' successo visto che le sue ceneri sono state [continua]

  • @TonyEtna1987 tieni conto che, poi, la gente non e' minacciata dalle colate di lava, ma dai flussi piroclastici, i gas e le ricadute di polveri anche su vasta zona...

    Quanto ai Campi Flegrei, essi comunicano con una vasta Caldera di 15 x 30km (parte da giugliano e arriva a quasi napoli mergellina), la cui attivita' potrebbe riprendere da un giorno all'altro.......

    tieni anche conto del fatto che questi due vulcani piu stanno a riposo e maggiore sara' il loro disastro in caso di risveglio!

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