Dedico questo mio breve filmato ad una donna che ha accompagnato parte della mia infanzia con i suoi film.
Le persone più sensibili noteranno lo sforzo di far apparire l'attrice Svedese quasi all'interno di un cinematografo che proietta i suoi film, lei a volte sembra quasi che guardi i suoi lavori e lo scorrere della vita.
Lascio a voi il giudizio finale per questo mio omaggi a questa grande attrice scomparsa nel 1982
I dedicate this short movie to a woman who accompanied part of my childhood with his films.
The people most susceptible to note the effort to make the most Swedish actress in a film that casts her film, she sometimes seems as if you look at your work and the flow of life.
I leave to you the final trial for my tribute to this great actress disappeared in 1982.
Mandi
Ingrid Bergman (Stoccolma, 29 agosto 1915 Londra, 29 agosto 1982) è stata un'attrice svedese.
Più volte premiata con l'Oscar, ha lavorato prevalentemente in Svezia, Stati Uniti e Italia, ed è considerata una delle più celebri attrici di tutti i tempi.
Gli inizi
Unica figlia di Justus Samuel Bergman, pittore e fotografo svedese, e della tedesca Friedel Adler, a tre anni perde la madre e trascorre con il padre un'infanzia solitaria. A tredici anni si ritrova orfana di entrambi i genitori e viene adottata da parenti; studia alla scuola del Reale Teatro Drammatico (Royal Dramatic Theater) di Stoccolma e a vent'anni conosce Peter Lindstrom, un dentista che la presenta a un dirigente dell'industria cinematografica svedese (Svenskfilmindustri) e riesce a farle ottenere una piccola parte in Il Conte della città vecchia (Munkbrogreven, 1935). In questo suo primo film, inedito in Italia, Ingrid interpreta il ruolo di una cameriera di un modesto albergo della "città vecchia" di Stoccolma.
Nel 1937 sposa Lindstrom, e nel 1938 nasce Pia Friedal.
Il successo negli Stati Uniti.
Nel 1946 esce Notorious, l'ultimo film che la Bergman gira sotto contratto con Selznick. Lindstrom convince la moglie che Selznick l'ha ampiamente sfruttata, incassando milioni di dollari in cambio di un compenso di soli 80 mila dollari annui, e così Ingrid firma con una nuova casa di produzione per interpretare Arco di trionfo con Charles Boyer, dall'omonimo romanzo di Remarque. Il film, velleitario e confuso, non avrà il successo sperato e l'attrice, che per anni aveva chiesto invano a Selznick di poter interpretare sullo schermo il ruolo di Giovanna D'Arco.
Pur fruttandole la quarta nomination all'Oscar, il film sarà un clamoroso fallimento. La crisi matrimoniale con Lindstrom, di cui si chiacchierava già da tempo, si fa più acuta, e la delusione per l'insuccesso alimenta la convinzione della Bergman sull'eccessiva importanza che Hollywood attribuisce al lato commerciale del cinema, a scapito dell'aspetto artistico.
Gli ultimi anni della carriera
Negli anni successivi continua ad alternare interpretazioni in film americani ed europei, ma nello stesso tempo si dedica anche al teatro e alla televisione. Il suo terzo premio Oscar (il primo come miglior attrice non protagonista) arriva per il suo ruolo nel film Assassinio sull'Orient Express (Murder on the Orient Express, 1975).
Nel 1978 arriva dalla sua madrepatria la proposta di lavorare assieme al più prestigioso dei registi svedesi: Ingmar Bergman. Ingrid accetta con coraggio una duplice sfida: reduce da un intervento chirurgico e da una pesante chemioterapia per un tumore al seno, decide di calarsi nel difficile ruolo di una madre cinica ed egoista che ha anteposto la sua carriera all'affetto per i figli. Sinfonia d'autunno (Autumn Sonata), per il quale riceverà la sua settima nomination agli Oscar e che costituisce la sua ultima interpretazione per il grande schermo, è considerato una prova di recitazione tra la sue migliori.
Nel 1980, mentre la malattia dà i segni della sua ripresa, Ingrid dà alle stampe il suo libro di memorie, scritto assieme ad Alan Burgess: Ingrid Bergman - La mia storia. L'anno successivo recita per la televisione nel suo ultimo lavoro, una biografia del primo ministro israeliano Golda Meir per la quale riceverà un premio Emmy postumo nel 1982 come "migliore attrice".
Il 29 agosto del 1982, giorno del suo compleanno, Ingrid Bergman muore a Londra, Inghilterra. Cremata in Svezia, le ceneri vengono in parte lasciate al vento, in parte interrate nel Norra Begravningsplatsen (cimitero settentrionale) di Stoccolma.
Per il suo contributo all'industria cinematografica, Ingrid Bergman ha una stella nella Hollywood Walk of Fame, all'altezza del numero 6759 di Hollywood Boulevard.
no me gusto..............zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
chechy59 8 months ago
@chechy59
se pensi di fare di meglio aspetto il tuo video su Ingrid Bergman ........
Ciao
giulianopietra 8 months ago
Giuliano solo oggi ho scoperto il tuo canale e la tua genialità nel montare i video... il cinema è passione e la passione va vissuta, ma bisogna saperla anche raccontare. Tu ci riesci benissimo... Complimenti :-)
ThePassionaria1 11 months ago
gentile amica@ThePassionaria1,
mi fa molto piacere conoscere una persona che sa apprezzare i miei sforzi di ricerca e di comunicazione,
comunque bene ho male sia tutti capaci di sognare,
.... più difficile e rendere i sogni a volte visibili con un immagine o un video.
A presto e grazie Giuliano
giulianopietra 11 months ago
bellissimo video, complimenti, hai saputo inserire le immagini più importanti che dimostrano tanti lati di questa stupenda attrice.
La Bergman aveva molto fascino e con quello ha saputo conquistare tanti uomini, oltre che con la sua intelligenza.
E' un modello che le ragazze di oggi dovrebbero seguire. ciao
onlymysecretlife 1 year ago
cara@onlymysecretlife,
sono contento che questa attrice di altri tempi abbia risvegliato il tuo interesse anche grazie a questo mio piccolo omaggio.
Ho cercato di immaginarla come spettatrice di se stessa in una vita la sua che è stata una specie di Film....
Ti ringrazio per l'opinione
Giuliano
giulianopietra 11 months ago