Un brano dolcissimo, eseguito assieme alle portate di egual glicemia, prima della frutta, che stacca dall'ironia dell'intero spettacolo, tentando di equilibrare la serata divertente e "vorace" di musica, di idee e di buon cibo, con una melodia delicata e romantica. Tipico italiano è l'uso del mandolino come strumento in evidenza, ma qui è addirittura la linea guida, senza di cui il pezzo non starebbe in piedi. Anche se, come dice Roberto Scala, Lele, il mandolino lo suona di più all'anglosassone, quasi come un banjo, limitando le lunghe "trillate" napoletane con il plettro. Anche il testo è un testo sofferto, autobiografico, di uno strano amore estivo. Questo è un video promozionale del film-documentario "Rockfood", ma non è contenuto in esso, è una bonus track, come "Un mondo perfetto". Non c'è materialmente il tempo nella pellicola, di mettere dentro tutta la scaletta dello spettacolo, sarebbe eccessivamente lunga! Il clip è un medley di situazioni, on e out stage, girate nel periodo fra la primavera 2007 e l'estate 2008. Un periodo piuttosto lungo, in cui però si mettono a fuoco le date agl' Osti-nati del 30/11/07 (l'intermezzo live) e della festa finale all'Osteria da Gagno, del 29/02/08. Quella sera, molti furono gli ospiti sul palco, primo fra tutti Adriano Gagno, leone degl'anni '60, nel teatro degli splendidi gruppi della sua epoca.
Link to this comment:
All Comments (0)