Nel 1978, Graziella Ojeva guardava negli occhi dei suoi figli la gioia di vedere il Mondiale in televisione. Ma gli organizzatori della coppa del Mondo sono gli stessi che hanno reso suo cognato un desaparecido.
Video realizzato da Giuseppe Angelo Fiori in occasione della presentazione dell'edizione italiana del libro di Pablo Llonto: I mondiali della vergogna
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