@giuseppe6899 lo so bene, mio padre era (ora è in pensione) di servizio alla Valfrè, credo sia uscito di casa il 4 o il 5 e penso di averlo rivisto una settimana dopo,ma solo perchè passava vicino la caserma con il carro armato infangato,. I soldati erano infangati fino sopra le ginocchia, perchè spalare, significava immergersi nella melma gelata e oleosa che rcopriva ovunque fino a un metro e +.credo che non vi portassero neanche dei piatti caldi,perchè io ricordo che si confezionavano panini
@5thwitch la gestione fu veramente disastrosa... anch'io all'epoca ero di leva e ci distaccarono in Alessandria con sponda logistica a Novi Ligure... avevamo tutti un'età in cui non pensi di dover affrontare una sciagura simile... lo sforzo dei volontari , dei militari e della stessa popolazione fu immane, per riuscire anche solo a liberare le vie per portare soccorso e generi di conforto... sopratutto i turni massacranti che si facevano di notte ...
Fu una gestione disastrosa,per fortuna si riscattarono nel post alluvione.mi dispiace solo che a prendersi i meriti10anni dopo furono persone che non se lo meritavano.nessuno si è ricordato di ringraziare i soldati di leva,i volontari che vennero dall'italia intera,gli Alessandrini stessi e chi era in servizio e faceva gli straordinari.fu una vera prova di protezione civile, cioè un insieme di forze ordinarie per fronteggiare lo straordinario- altro che bertolaso e i suoi furbetti
@xsalvox84 In realtà non ho mai capito come funzionò.mio padre era allora maresciallo dell'esercito, e mi ricordo che la Valfrè venne subito mobilitata per correre nell'Astigiano in soccorso. poi però parve chiaro che Alessandria non sarebbe scampata alla piena.e rimasero in città. sembrava quasi che non pensassero (le autorità e il prefetto) che la piena procedesse investendo le città a seguire..e ti dico così perchè mi sembrò assurdo che si muovessero per Asti quando ormai era alle porte di Al
@Onemoremission a dire la verità, si. già da prestissimo, Alessandria si è rimessa in piedi, dando grande prova di coraggio. rimangono i segni, certo. i risarcimenti e i soldi stanziati furono saggiamente spesi dal sindaco di allora, Francesca Calvo, e le autorità che allora gestirono la cosa fecero grandi cose. Ma il miracololo hanno fatto gli Alessandrini, che hanno cancellato la tragedia con un colpo di spugna, anzi di pala.magari ritrovassero la stessa unità e amore per la città ora.
@dicaguido infatti fu uno scandalo: avrebbero dovuto indagare e rimuovere tutti per negligenza: prefetti in primis.
Il Tanaro straripò già a Garessio. Fu un alluvione che coinvolse tutto il corso del fiume dalla montagna alla valle. La piena ci mise delle ore pima di arrivare giù a Alba, Asti e Alessandria, ma nessuno, nonostante fossero arrivate le informazioni da Garessio, si preoccupò di evacuare le persone a rischio..
Sono di Collegno, all'epoca dei fatti avevo 8 anni: pur non essendo stato direttamente toccato dalla tragedia, non potei rimanere impassibile davanti a queste scene che trasmettevano ogni giorni i telegiornali. Scene che si svolgevano a pochi chilometri da casa mia.
@giuseppe6899 lo so bene, mio padre era (ora è in pensione) di servizio alla Valfrè, credo sia uscito di casa il 4 o il 5 e penso di averlo rivisto una settimana dopo,ma solo perchè passava vicino la caserma con il carro armato infangato,. I soldati erano infangati fino sopra le ginocchia, perchè spalare, significava immergersi nella melma gelata e oleosa che rcopriva ovunque fino a un metro e +.credo che non vi portassero neanche dei piatti caldi,perchè io ricordo che si confezionavano panini
5thwitch 3 months ago
@5thwitch la gestione fu veramente disastrosa... anch'io all'epoca ero di leva e ci distaccarono in Alessandria con sponda logistica a Novi Ligure... avevamo tutti un'età in cui non pensi di dover affrontare una sciagura simile... lo sforzo dei volontari , dei militari e della stessa popolazione fu immane, per riuscire anche solo a liberare le vie per portare soccorso e generi di conforto... sopratutto i turni massacranti che si facevano di notte ...
giuseppe6899 3 months ago
9'/'94 Alpini artiglieri da montagna dal " Berghem de sass " , caserma Druso , Silandro (BZ) , presenti all ' emergenza !
75Alpino 4 months ago
Fu una gestione disastrosa,per fortuna si riscattarono nel post alluvione.mi dispiace solo che a prendersi i meriti10anni dopo furono persone che non se lo meritavano.nessuno si è ricordato di ringraziare i soldati di leva,i volontari che vennero dall'italia intera,gli Alessandrini stessi e chi era in servizio e faceva gli straordinari.fu una vera prova di protezione civile, cioè un insieme di forze ordinarie per fronteggiare lo straordinario- altro che bertolaso e i suoi furbetti
5thwitch 1 year ago
@xsalvox84 In realtà non ho mai capito come funzionò.mio padre era allora maresciallo dell'esercito, e mi ricordo che la Valfrè venne subito mobilitata per correre nell'Astigiano in soccorso. poi però parve chiaro che Alessandria non sarebbe scampata alla piena.e rimasero in città. sembrava quasi che non pensassero (le autorità e il prefetto) che la piena procedesse investendo le città a seguire..e ti dico così perchè mi sembrò assurdo che si muovessero per Asti quando ormai era alle porte di Al
5thwitch 1 year ago
@Onemoremission a dire la verità, si. già da prestissimo, Alessandria si è rimessa in piedi, dando grande prova di coraggio. rimangono i segni, certo. i risarcimenti e i soldi stanziati furono saggiamente spesi dal sindaco di allora, Francesca Calvo, e le autorità che allora gestirono la cosa fecero grandi cose. Ma il miracololo hanno fatto gli Alessandrini, che hanno cancellato la tragedia con un colpo di spugna, anzi di pala.magari ritrovassero la stessa unità e amore per la città ora.
5thwitch 1 year ago
@MetalDragonsForce anche io avevo 4 anni brutti ricordi che disastro
Dave90113 1 year ago
@dicaguido infatti fu uno scandalo: avrebbero dovuto indagare e rimuovere tutti per negligenza: prefetti in primis.
Il Tanaro straripò già a Garessio. Fu un alluvione che coinvolse tutto il corso del fiume dalla montagna alla valle. La piena ci mise delle ore pima di arrivare giù a Alba, Asti e Alessandria, ma nessuno, nonostante fossero arrivate le informazioni da Garessio, si preoccupò di evacuare le persone a rischio..
xsalvox84 1 year ago
Sono di Collegno, all'epoca dei fatti avevo 8 anni: pur non essendo stato direttamente toccato dalla tragedia, non potei rimanere impassibile davanti a queste scene che trasmettevano ogni giorni i telegiornali. Scene che si svolgevano a pochi chilometri da casa mia.
tailorfede 2 years ago
Io sono di alessandria e avevo 9 anni nel novembre 1994. Abito al secondo piano, sotto casa mia c'erano 2 metri e passa di acqua...
Ricordo ogni dettaglio ma soprattutto una cosa: nessuno (le autorità in primis) ci ha avvisato di nulla..
dicaguido 2 years ago