Prima di lanciarsi in politica il governatore sardo Cappellacci è stato presidente di una società mineraria che ha cercato l'oro a Furtei triturando le rocce con aggressivi chimici. Poi è fallita senza bonificare i terreni. E ora si rischia il disastro ecologico.
Nel bacino si è creato un lago di scorie velenose: cianuro, arsenico, mercurio, piombo. In caso di alluvione o incidente, i veleni si rovescerebbero dai torrenti per centinaia di ettari di campagne.
agosto 2010 - L'Espresso -
All Comments