Un gruppo di ragazzi gioca a pallone tra i vicoli della vecchia Napoli. Durante la partitella la palla urta un cumulo di cartoni dal quale spunta un giovane clochard (Luca Riemma). La sorpresa dura giusto il tempo di recuperare la palla che, nel prosieguo del gioco, viene forata da un chiodo.
Il clochard richiama lattenzione dei ragazzi invitandoli ad accostarsi. Con circospezione i ragazzi si avvicinano e gli consegnano il pallone. Con tono rassicurante il barbone gli dice che si può riparare. Un ragazzo viene improvvisamente attratto da una cartolina (che si intravede tra i cartoni) raffigurante lantro della Sibilla Cumana. Il clochard chiede se hanno mai sentito parlare del Mito e fissando il gruppo, accarezza leggermente la parte forata riparando il pallone sotto gli occhi increduli dei ragazzi. Ha inizio il racconto sul viaggio di Enea.
La narrazione viene improvvisamente interrotta dallintervento di una giovane mamma (Rosaria de Cicco). Un breve dialogo con il figlio poi la donna si allontana incrociando lo sguardo rassicurante del clochard che attorniato dai ragazzi prosegue la sua storia.
@gungrave4ever
You got it quite right :)
It starts talking about "Enea", who is the legendary founder of Rome, and also the one who was able to go in the dead reign, under the lake "Averno", thanks to a lady, a fortuneteller called "Sibilla Cumana".
This Sibilla was also famous for the "double sense" sentence in latin like: "Ibis, redibis, numquam peribis" which she was telling to people asking her if they would die or not in war (but if you move the comma, the sentence changes!)
Balzorosso 1 year ago
Fatto bene.Mi piace molto lo visto gia 3 volte.
gufa1972 2 years ago
Molto bello....complimenti....
riccardo
RIKKARDO3 2 years ago
Bel montaggio :)
narduccio979 2 years ago
stupendo.. compilmenti
breakerangel 2 years ago