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Tre pezzi facili

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Uploaded by on Oct 18, 2007

Tre pezzi facili
(ballate sul collasso del mondo)
di Martin Crimp
traduzione di Pieraldo Girotto

meno emergenze/fewer emergency
avviso alle donne irachene/advice to iraqi women
faccia al muro/face to the wall
un cielo tutto blu /a whole blue sky

cura fabrizio arcuri
con matteo angius, fabrizio croci, pieraldo girotto
scene e costumi: rita bucchi
colonna sonora: d.j. rasnoiz
luci: diego labonia

premio ubu 2005 migliore proposta testo straniero

Il progetto ha alla base la riflessione sui meccanismi della comunicazione, sul caro vecchio tema dell'alienazione contemporanea e il continuo gioco tra realtà e finzione che ormai domina qualunque relazione.
Martin Crimp, autore poco più che quarantenne, è l'ideale anello di congiunzione tra la generazione dei "vecchi arrabbiati" e i nuovi autori britannici, animati da una carica di denuncia che non è più ideologica come quella dei loro padri, e forse per questo è assai più disperata, innegabilmente sono attratto e condivido il piacere per la poesia del linguaggio, l'interesse per il tema della violenza, il radicale disprezzo per il capitalismo, il rifiuto di una società che tenta di trasformarci tutti in una massa indistinta di consumatori itineranti.
Questa pieces continua un' indagine personale dell' accademia degli artefatti sul reale, attraverso i linguaggi che investigano l'universo del disagio, e le sue potenzialità di rappresentazione.
Questi sono alcuni dei testi su cui ci si è esercitati per produrre lo spettacolo dall'inferno e che ora trovano uno spazio specifico dove poter essere espressi, il titolo potrebbe essere songs about the collapse of the word ossia ballate sul collasso del mondo ma abbiamo preferito tenere tre pezzi facili, perché meglio rappresenta l'umore dei testi
Fewer emergencies (meno emergenze)
è un esempio straordinario di come il linguaggio teatrale possa infastidire la nostra comprensione emotiva del mondo attraverso una analisi impietosa dei clichè, delle ripetizioni, delle ellissi, dei vuoti, dei lapsus, tre personaggi raccontano con acida ironia e apparente leggerezza come le cose, nel mondo stiano migliorando.
Advice to Iraqi women (Consigli alle donne irachene) è una breve e terrificante pièce in cui, con un taglio ironico e impassibile vengono offerti suggerimenti per la sicurezza dei bambini come lo farebbe un professionista alle mamme viziate di un paese dell'occidente. La casa è una potenziale zona di guerra per i bambini: gli angoli dei tavoli, le stoviglie, le scale, il cassetto dei medicinali, ma niente paura... se succede qualcosa ai vostri bambini chiamate subito il dottore, arriverà subito perché sta aspettando la vostra chiamata, non ha fatto altro durante la vita che aspettarla. In questo contesto questa terminologia di guerra suona come la grottesca esagerazione di gente che non sa neanche di essere ancora al mondo.
Face to the wall (Faccia al muro) racconta di una sparatoria a sangue freddo in una scuola elementare. Tre persone sembrano avere una discussione su questo omicidio di massa. Ma questa discussione sembra essere una prova per una messinscena teatrale poiché uno dei tre riceve continui suggerimenti da un quarto che lo portano a infuriarsi sempre più fino ad arrivare ad un finale in cui il personaggio canta una canzone..
A whole blue sky (Un cielo tutto blu), finito di scrivere nel maggio 2005, è il seguito ideale di "Fewer emergencies"; continuando l'analisi di clichè, luoghi comuni, lapsus e ripetizioni, vengono scardinati e messi in crisi i meccanismi classici della comunicazione.

Category:

Entertainment

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  • ma non avete un cazzò da fare? siete veramente ridicoli..

  • che merda! fate schifo al cazzo andatevene a fanculo!

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